Un consiglio in difficoltà evidenzia la fragilità politica della coalizione di governo, palesando una gestione priva di una vera programmazione strategica. A distanza di due anni dalle amministrative è questa la fotografia che continua a persistere ad ogni seduta consiliare, la maggioranza del Sindaco Felli continua una navigazione a vista allontanandosi sempre di più dal paese e dalla sua comunità. Ad inizio seduta entrambi i capigruppo di minoranza Neccia e Camusi, hanno apprezzato con piacere la presenza, dopo due Consigli comunali in cui è mancato il capogruppo di maggioranza Marco Mazzucchi, sottolineando il rammarico della perdita di funzionalità della conferenza dei capi gruppi chiedendo se ha ancora senso di esistere visto che non viene mai convocata. Il consigliere Mazzucchi si è scusato in modo molto generico per l’assenza dovuta a motivi personali e professionali, lasciando così nel dubbio la funzionalità dell’organismo che presiede, stesso atteggiamento assecondato dal Sindaco Felli, che confida in una maggiore operatività del consigliere. Dopo una serie di errori evidenziati dal consigliere Marco Camusi, presenti nel contenuto dei verbali della seduta precedente da dover approvare, la segretaria comunale li ha confermati ed annotati, si è passati dunque al secondo punto con la nomina ufficiale del nuovo Assessore nella figura di Claudio Alessandri, dopo le dimissioni avvenute ad inizio di giugno dell’ex Assessore Carlo Appetecchia, la cui delega al Bilancio è stata assorbita dal Sindaco Mario Felli. Al consigliere Appetecchia rimangono le altre deleghe che già deteneva ossia: affari istituzionali, ricerca di finanziamenti e Transazione energetica. Più che logica la domanda posta dal consigliere Camusi: “Alessandri a parità di deleghe che aveva già come consigliere è diventato Assessore, Appetecchia ha rimesso la sola delega al Bilancio e da consigliere continua ad avere le restanti deleghe, allora Appetecchia non poteva rimettere la delega al Bilancio e rimanere Assessore? A questa si è aggiunta l’osservazione del consigliere Domenico Ambrosetti che ha fatto notare che ora con la delega al Bilancio il Sindaco Felli detiene ora ben sette deleghe: è Presidente del Consiglio Comunale, ha la delega al Personale, Affari Legali, al commercio, al bilancio ed al Patrimonio, ed inoltre è Responsabile del servizio di Polizia Locale. “Noi come minoranza di “Viviamo Piglio” -ha sottolineato Ambrosetti- vogliamo chiederle di rinunciare alla delega al Bilancio per la sua importanza avendo già una grossa mole di lavoro con le altre deleghe, considerando anche che il Ministero dell’Interno vieta al Sindaco di essere membro delle commissioni, e pertanto quella al bilancio si troverà senza un Assessore al ramo”. “Mi ritengo di essere “”una macchina di lavoro”” -ha replicato il Sindaco ad entrambi i consiglieri di minoranza- porto avanti in maniera egregia il mio lavoro professionale e quello di amministratore, quindi darò il massimo nei prossimi anni . Questa nuova delega non mi spaventa, testa bassa e si lavora”. Nel punto successivo la maggioranza ha indicato l’Assessore all’Ambiente Domenico Franceschetti, ha rappresentare in commissione Bilancio la maggioranza Felli. Da entrambi i gruppi di opposizioni sono stati espressi gli auguri di buon lavoro al neo ed ex Assessore. Altro punto importante la mozione presentata dal gruppo “Oltre” agli inizi di giugno, che invita il Sindaco e la giunta a partecipare al bando ministeriale finalizzato al recupero e ristrutturazione del Santuario della Madonna delle Rose. Il consigliere Cristian Scarfagna, ha illustrato l’importanza dell’intervento indicando minuziosamente gli interventi tecnici, e soprattutto sottolineando che è un’opera per la comunità che non vuole creare alcuno scontro con la maggioranza, ma rappresenta un’azione importante a favore della comunità pigliese, che avrà un finanziamento di € 430 mila. Il Vice Sindaco, Assessore ai Lavori Pubblici Mauro Federici, pur sottolineando che l’adesione della maggioranza a procedere per l’iter in quanto un intervento importante per il paese, ha sottolineato che sui social è stata sollevata una polemica in relazione alla posizione della maggioranza, ed ha fatto notare incongruenze sui dati ed illustrazione tecnica presentata. “Noi abbiamo richiesto un medesimo intervento nella stessa misura -ha commentato il Vice Sindaco Federici- per lo stato di pericolosità in cui versa la chiesa di San Nicola, nel particolare il tetto, siamo d’accordo di richiedere anche l’intervento per il Santuario della Madonna delle Rose”. I consiglieri di “Oltre” hanno fatto notare che si è perso molto tempo dalla presentazione della mozione ad oggi, considerando che per lo meno in questo mese di tempo trascorso, i tecnici già dovevano essere intervenuti per integrare o modificare la scheda tecnica dell’opera su indicazione del Sindaco e Giunta”. Il Sindaco è intervenuto ponendo fine allo scontro instaurato tra il Vice Sindaco Federici e il consigliere Camusi chiosando : “Faremo di tutto per presentare a stretto giro la mozione sia per il Santuario della Madonna delle Rose, e sia per la chiesa di San Nicola” Questo l’unico punto che ha vista l’unanimità favorevole dei voti. Affrontato il punto sul bilancio di assestamento che è lo strumento contabile che aggiorna il bilancio di previsione annuale per adeguarlo alle vicende economiche sopravvenute e rappresenta per i Comuni come “un grande tagliando di metà anno”, verifica tutte le voci di entrata e spesa e garantisce il pareggio. Le osservazioni sollevate dalla minoranza, che è andata più sul particolare rispetto alla generica illustrazione del Sindaco, in questo caso delegato al Bilancio, non convince chiedendo una maggiore attenzione. Un’altra brutta figura è stata incassata dalla maggioranza con la presentazione del DUP, tanto che i consiglieri di minoranza hanno invitato il Sindaco a ritirarlo. “ Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è lo strumento fondamentale di guida strategica e operativa -ha sottolineato il Sindaco Mario Felli- introdotto per armonizzare i conti pubblici, il DUP si compone di una Sezione Strategica (di durata pari al mandato) e una Sezione Operativa (triennale)”.Il documento è il presupposto indispensabile per l’approvazione del bilancio di previsione. “Credo di non aver mai letto un DUP peggiore di questo -ha commentato il consigliere Camusi– la sua presentazione è pessimistica e confusionale e presenta un’immagine di Piglio talmente negativa che da per morto questo paese. Leggendo il suo contenuto oltre ai numerosi errori tecnici sui dati (che solo per questo chi ha redatto questo documento dovrebbe essere licenziato), mostra grande superficialità con riferimenti sbagliati e confusione dei ruoli. Si parla di stanziare per il Turismo € 4000, per l’agricoltura € 1100 , per il Sistema di sicurezza urbana € 550 , questa è la strategia giusta per annullare il paese. Gli obiettivi di questo DUP sono senza indicatori e ciò rappresenta un vizio di legittimità e di incompletezza del documento contabile”. Infatti poiché la normativa (D.Lgs. 118/2011 e relativi principi contabili) richiede che gli obiettivi siano associati a risultati attesi e indicatori misurabili, cosa che non risulta nel DUP presentato. “Questo è il terzo DUP di programmazione che viene portato in Consiglio -commentano i consiglieri di Viviamo Piglio- dovrebbe essere al suo culmini tutti gli obiettivi dovrebbero già essere stati attuati, al contrario ci si trova sempre al punto di partenza e ciò non convince assolutamente”. Voto approvato con i voti della maggioranza. Ancora una volta la maggioranza Felli esce indebolita , mostrando di non avere una visione programmatica a lungo termine, nella totale stasi amministrativa.

















