Il tour criminale della Capitale
Negozi saccheggiati, distributori scassinati, poi ancora: portafogli, cellulari e rapine sui treni. Un vero e proprio festival del crimine ha animato la Capitale e il litorale nettunense. Otto persone, tutte dedite a delinquere, sono finite in manette in episodi diversi, a conferma che la fantasia non manca ai malviventi
Stazione di servizio
Si comincia in grande stile con due aspiranti Arsenio Lupin. Armati di attrezzi da scasso e facce ben coperte, hanno deciso di sfidare la sorte forzando la cassaforte di un distributore sulla via Nettunense. Ma il loro “colpo perfetto” è stato immortalato dalle telecamere e interrotto da un sistema nebbiogeno che li ha costretti a scappare come in un cartone animato. Rintracciati grazie alla targa, hanno persino tentato una fuga da film d’azione, finendo però dritti in arresto per resistenza, furto e possesso di arnesi da scasso.
Attività commerciali
Altri due “colleghi” si sono dedicati ai negozi. Il primo, un 67enne romano, sorpreso mentre tentava di rubare una felpa, ha pensato bene di minacciare e spintonare la vigilante del negozio. Ha così trasformato un semplice furto in una rapina in piena regola. La vicenda si è conclusa subito dopo, grazie agli agenti del IX Distretto Esposizione.
Profumi che passione
Più discreta ma non meno determinata la 27enne rumena che ha fatto incetta di profumi e creme come se non ci fosse un domani, in via Bernardino Alimeno. Bloccata prima di passare le casse, ha chiuso la sua “sessione di shopping” direttamente in questura.
Borseggio, rapine da strada e sui treni
Non sono mancati i classici del genere: borseggiatori e rapinatori di strada. Un 51enne rumeno è stato pizzicato mentre, con la grazia di un prestigiatore, rubava portafogli e cellulare dall’auto di un automobilista distratto da un incidente. Arresto in diretta, con tanto di tentativo di fuga fallito. Un 54enne marocchino, invece, ha preferito un treno diretto a Bracciano per rapinare un passeggero. Fermato alla stazione di Ottavia, anche per lui la gita è finita con le manette. Stesso destino per un giovane algerino che ha strappato uno smartphone a un turista: i Falchi della Mobile non gli hanno lasciato scampo.
Svuotava le auto in sosta
Chiude il tour criminale un giovane esperto di auto che, ad Anzio, frugava nelle vetture in sosta. Fermato, ora dovrà rispondere di furto aggravato e possesso di attrezzi da scasso.
Foto: questure.poliziadistato.it



















