Il conferimento di un encomio solenne da parte del Sindaco verso un artista è un atto amministrativo e cerimoniale formale, volto a riconoscere pubblicamente il merito artistico, culturale o sociale di una figura che ha dato lustro alla comunità locale, ed è ciò che è avvenuto nei giorni scorsi presso la sede comunale al Maestro Ernesto Gentilini. Insieme al Sindaco presente alla cerimonia anche Davide Sinibaldi Presidente della “Pro Loco Intercomunale Altipiani di Arcinazzo”, proprio a testimoniare l’apprezzamento di una comunità , di un territorio in cui il Maestro Gentilini vive e crea. Il Sindaco Silvio Grazioli ha dato dunque lettura della delibera di Giunta Comunale approvata ad unanimità per il conferimento dell’encomio solenne: “Il Maestro Ernesto Gentilini ha voluto donare al comune di Trevi nel Lazio un quadro della sua produzione artistica, a margine dell’esposizione tenutasi ad agosto del 2025 presso il castello Caetani di Trevi nel Lazio; che si unisce ad un altro quadro in esposizioni fatte negli anni precedenti, ed entrambi sono esposti presso la sede del comune di Trevi nel Lazio. Considerato l’alto valore artistico dell’opera del Maestro Gentilini, che ha conosciuto e frequentato protagonisti della c.d. scuola romana, tra i quali Pericle Fazzini, avendo elaborato un percorso del tutto personale di ricerca e di sperimentazione, con esiti che sono stati apprezzati anche a livello europeo, ottenendo riconoscimenti in particolare in Germania. Le sue opere sono state inserite in uno dei più importanti cataloghi on line per l’arte contemporanea. La sua arte spazia dalla pittura alla scultura, con una particolare abilità nel modellare le linee e le forme. La sua abilità nella pittura di fare una sintesi tra il figurativo e l’astratto, ha raggiunto risultati straordinari, nei quali l’opera riesce a fondere l’umano con il naturale, in un sentimento panico, che esalta la dinamicità delle forme e la forza creatrice del pensiero, dando energia e vitalità a tutta l’opera. Ed è questa energia che rappresenta in maniera plastica l’aspetto concettuale dell’essere e del divenire, che unisce l’uomo alla natura e lo rende partecipe del moto universale dell’esistenza”.



















