
AMA SpA, per conto di Roma Capitale, porta avanti anche quest’anno le attività di contrasto all’evasione della TaRi. Soltanto a ottobre sono stati recapitati più di 72 mila avvisi di accertamento esecutivo per mancata dichiarazione. Un numero pari a circa la metà rispetto allo stesso mese del 2023, quando gli avvisi spediti furono 145 mila. Ad oggi, le richieste di autotutela pervenute sono circa 8 mila, cioè il 9% del totale, e nel 90% dei casi inviate tramite PEC. L’anno precedente le istanze rappresentavano il 33% degli avvisi complessivamente notificati.
Gli avvisi recapitati riguardano utenze domestiche e non domestiche, rilevate da incroci automatici delle banche dati e sono riferiti ai periodi d’imposta dal 2019 al 2024.
Potenziamento dei contatti
Per agevolare gli utenti, AMA ha ampliato i canali di assistenza: agli sportelli TaRi sono stati aggiunti 400 appuntamenti e rimangono disponibili anche gli “Sportelli virtuali” accessibili dal sito aziendale. Si può anche chiamare il Contact Center 060606, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana. Gli operatori forniscono informazioni generali sul tributo e, in caso di necessità specifiche, trasferiscono la chiamata a un addetto AMA.
Ridurre l’affollamento agli sportelli
Gli utenti possono inoltre compilare le domande di autotutela sul portale amaroma.it e poi trasmesse via PEC o tramite posta tradizionale. Lo scopo che si prefigge l’Azienda è la tutela del contribuente, consentendo agli uffici di svolgere le opportune verifiche, riducendo gli affollamenti davanti agli sportelli fisici.
Contro l’evasione
Questa è la più ampia operazione di contrasto all’evasione mai realizzata a Roma negli ultimi anni. Sono circa 500 mila gli accertamenti esecutivi per omesse dichiarazioni e per morosità TaRi, notificati tra il 2024 e il 2025. Per il solo 2024, le entrate relative agli accertamenti hanno prodotto 60 milioni di euro.
Vantaggi per tutti i contribuenti
Alla luce dei risultati ottenuti, la Giunta di Roma Capitale ha approvato una delibera che introduce una riduzione delle tariffe TaRi. L’importo è di circa l’1% per le famiglie e oltre il 2% per le attività economiche. Un risultato che oltre ad abbassare il carico sui cittadini, permette potenziamenti e investimenti sui servizi AMA. Maggiore copertura stradale, interventi di spazzamento e disponibilità dei mezzi.
Foto: lavorofacile.info


















