Anziani truffati sul web col falso video di Meloni

Svaniti come polvere nel vento, più di 25 mila euro

Tre pensionati raggirati, un nuovo volto del crimine che parla la lingua fredda dell’intelligenza artificiale. È questo il tragico bilancio delle denunce arrivate alla questura di Pesaro. Storie di fiducia tradita e di tecnologia usata come arma per colpire i più fragili. Gli investigatori lavorano senza sosta su una rete di truffe online costruite con precisione chirurgica, video falsi, voci ricreate digitalmente, illusioni perfette.

Una coppia di sessantenni ha visto dissolversi più di diecimila euro. Tutto è iniziato con un video che sembrava autentico. Il volto e la voce, clonati con software di deepfake, della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, invitavano ad aderire a un investimento “sicuro”. Un messaggio dall’apparenza istituzionale, studiato per infondere fiducia. I due, convinti di trovarsi davanti a una fonte autorevole, hanno iniziato a versare somme crescenti. Ma quando hanno cercato di riscuotere i presunti guadagni, la piattaforma è scomparsa nel nulla. Un clic, e il silenzio.

Altro pensionato truffato con le criptovalute

Un sogno di un lavoro che implicava operazioni con criptovalute si è presto trasformato in un incubo. Una proposta di lavoro online, che gli ha fatto perdere circa 15 mila euro. L’uomo, fidandosi del suo interlocutore, ha consentito l’accesso remoto al proprio computer, convinto che un presunto consulente lo avrebbe guidato passo passo nelle operazioni in criptovaluta. In pochi istanti, i risparmi di una vita sono evaporati, rubati da mani invisibili dietro uno schermo.

Unica difesa: diffidare e controllare

Intanto, i social network continuano a essere l’accesso preferito per questi inganni digitali. Tra video accattivanti e pubblicità apparentemente innocue si nascondono link-trappola, siti clonati, piattaforme di investimento fantasma. Un labirinto di illusioni dove la verità si confonde con l’artificio, e dove troppo spesso la giustizia arriva quando purtroppo ormai, i giochi sono fatti e il malcapitato di turno è stato “ripulito” delle sue risorse.

Foto: ultimenews24.it