
A Roma e nel Lazio arriva finalmente la buona notizia che alcuni stavano già aspettando: uno sconto sul bollo auto. Da oggi, lunedì 1 dicembre, è attivo il servizio online per la domiciliazione bancaria del bollo. Cioè se si lascia fare tutto alla banca, la Regione Lazio premia con un 10% di sconto sull’importo da pagare. Un po’ come dire: “Se non ci costringi a rincorrerti ogni anno, ti facciamo pure risparmiare”. Un incentivo che dovrebbe, almeno nelle intenzioni, superare l’ostacolo dei ritardi e delle dimenticanze, garantendo così un’entrata puntuale dei pagamenti.
Attivazione entro il mese precedente al pagamento
Attivare la domiciliazione è un gioco da ragazzi, o quasi. Bisogna accedere con Spid, Cie, Cns e seguire la procedura sulla piattaforma ufficiale. L’unica condizione è che l’attivazione risulti operativa entro la fine del mese precedente al pagamento. Per convincere tutti, la Regione ha pure lanciato la campagna dal titolo poetico: “Dal 2026 il bollo auto pesa meno, scegli il pagamento automatico e risparmia il 10%”. Tutti i dettagli sono, naturalmente, sul sito della Regione Lazio.
Parola d’ordine: Snellire la burocrazia
L’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, spiega che l’obiettivo è doppio. Da una parte evitare ai contribuenti la classica corsa dell’ultimo minuto (con ansia, promemoria e maledizioni varie). Dall’altra, trasformare il rapporto tra cittadini e Regione in qualcosa di più moderno, chiaro ed efficiente. Insomma, meno carta, più clic, e soprattutto pagamenti tracciabili che non scappano.
Uno sconto è sempre benaccetto
Righini aggiunge che questa novità può far comodo alle famiglie e alle imprese, specie in un periodo economico non proprio da champagne. Ogni sconto, anche piccolo, è benvenuto. Il 10% è pensato come una sorta di “premio fedeltà” per chi paga puntuale, aiutando al contempo ad alleggerire la macchina amministrativa e a contenere l’evasione.
In chiusura, l’assessore ribadisce che l’idea è quella di tenere i conti pubblici in ordine senza dimenticare le esigenze delle persone. E questa misura, dice, è un tassello in più nel grande puzzle della modernizzazione del sistema tributario regionale.
Foto: startmag.it


















