Col 2025 Roma avvia un programma per l’attuazione di 11 linee di tram

Col nuovo anno Roma si prepara all’arrivo di 11 nuove linee tramviarie e di 121 tram di ultima generazione. 32 chilometri di infrastrutture e la realizzazione di depositi dedicati. Il piano è ambizioso e volto a reintegrare i tram nel tessuto urbano della Capitale, a vantaggio della mobilità e della sostenibilità. Il primo cantiere vede l’inizio dei lavori già da questo mese di gennaio, nell’area dell’ex centro carni, in via Severini.

Tradizione e modernità con qualche disagio per i cittadini

La situazione è stata esaminata in Campidoglio durante il convegno “Facciamo ritornare i tram”, promosso dal gruppo Roma Futura. Un ritorno alla tradizione, ma arricchito dalle più moderne tecnologie. Dei progetti previsti, 4 sono in fase avanzata e già finanziati, mentre 7 sono ancora al livello di progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte). Per quanto riguarda le opere connesse alla mobilità urbana, il processo, solitamente, non è privo di sfide: le iniziative devono essere condivise con la cittadinanza, che non sempre le accoglie favorevolmente.

Impatti inevitabili ma lo scotto da pagare val bene il progetto

Giovanni Caudo, promotore del convegno e presidente della Commissione PNRR ha voluto sottolineare questo aspetto. “Tre sono le parole chiave: programmazione, ascolto e dialogo”, ha dichiarato. “Le trasformazioni delle città non sono mai prive di impatti”.

Anche l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha spiegando: “All’inizio del mandato abbiamo deciso di valorizzare il lavoro della precedente amministrazione, approvando il PUMS e proseguendo nello sviluppo della città. Abbiamo puntato su interventi strutturali, come il rinnovo dell’armamento della metropolitana, che garantirà affidabilità per i prossimi 30 anni. Inoltre, Roma Metropolitane è tornata operativa come stazione appaltante”.

Roma Servizi per la Mobilità gioca un ruolo centrale nella realizzazione del progetto, occupandosi di vari aspetti tecnico-progettuali. “Stiamo lavorando sulle 4 linee già finanziate (Termini-Vaticano-Aurelio, Togliatti, Termini-Tor Vergata e Verano-Tiburtina) e sulla fattibilità delle altre 7”, ha dichiarato Anna Donati, presidente e AD dell’azienda.

Rispondendo alle perplessità espresse dall’Università Tor Vergata sull’arrivo della nuova linea, Donati è ottimista: “Abbiamo avviato il dialogo con l’ateneo e siamo certi di trovare una soluzione. In tutte le città italiane dove sono stati introdotti i tram, ci sono state inizialmente difficoltà, ma i risultati poi sono positivi. Firenze ne è un esempio recente”.

Tram e Metropolitane

Il rapporto tra tram e metropolitana è stato più volte evidenziato da Alessandro Fuschiotto, direttore tecnico di Roma Servizi per la Mobilità, che ha sottolineato come i due sistemi siano complementari: “I tram sono ideali per le aree a bassa densità abitativa, mentre le metropolitane servono meglio le zone ad alta densità”.

Le undici linee previste

Già finanziate:

  • Termini-Vaticano-Aurelio (TVA).

  • Verano-Tiburtina.

  • Togliatti-Subaugusta.

  • Termini-Tor Vergata.

Linee per cui sarà richiesto il finanziamento:

  • Via Barletta – Piazzale Clodio (passando per viale Angelico e il Ponte della Musica).

  • Viale Angelico – Auditorium Parco della Musica (via Reni).

  • Stazione Tiburtina – Ponte Mammolo (via Tiburtina).

  • Piazza Mancini – Corso Francia – Vigna Clara (via Flaminia Vecchia).

  • Tram veloce Anagnina.

  • Tor Vergata – Tor Bella Monaca (via Passo Lombardo e via Cambellotti).

  • Tramvia veloce Termini – Tor Vergata – Orto Botanico – Scambiatore Sud.

Foto: il Portale dei Treni