Comunicazioni telefoniche ed internet sempre più problematiche in Valcomino

TRA i tanti problemi logistici e strutturali che affliggono una buona parte della provincia di Frosinone c’è senza dubbio il ritardo con cui le comunicazioni internet si stanno sviluppando, facendo di conseguenza aumentare il cosiddetto ‘gap’ con altre zone d’Italia. In una specifica zona della provincia, poi, quella della Valcomino, la situazione è ancora più problematica, in quanto molti paesi non hanno ancora impiantata la fibra ottica con conseguente aumento dei problemi di comunicazione e stabilità di linee.

 

Ultimamente, infatti, da circa due mesi, la situazione è ulteriormente peggiorata in alcune zone montane, in special modo nei comuni di Alvito e San Donato Val di Comino, dove il segnale telefonico ordinario, mobile ed internet sta subendo una forte contrazione non ancora ben specificata dai gestori di rete, soprattutto da parte della TIM che detiene il maggior numero di utenze.

 

Le lamentele degli utenti sono numerose e veementi, qualcuno sta addirittura intentando causa alla TIM per danno lavorativo (per il lavoro a distanza) oltre a chiedere i rimborsi sulla bolletta. Ci sono casi in cui il segnale internet ‘singhiozza’ da fine maggio ed ancora il guasto non viene riparato nonostante le assicurazioni dei responsabili tecnici che ormai hanno il sapore di una pietosa bugia. L’utenza è stanca e pensa di passare ad altro operatore. Altra zona in cui si sta registrando un aumento dei problemi è quella a nord di Alvito, la Val di Rio, zona isolata a causa della posizione e della logistica, zona che spesso rimane addirittura isolata con conseguenze molto gravi sulla vita lavorativa delle persone, per non parlare poi degli aspetti legati alla sicurezza ed alla salute. Anche in questo caso i cittadini sono sul piede di guerra e minacciano azioni legali contro le compagnie telefoniche.

 

Purtroppo, per ben note logiche di mercato, zone piccole e con poche utenze interessano poco le grandi compagnie telefoniche, su cui non investono, come invece dovrebbe essere per farle uscire dall’isolamento di natura logistica e strutturale che le affligge.

 

 

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