Da simbolo di illegalità a presidio sanitario: a Torre Maura nasce la prima Casa della Comunità SPOKE del Lazio

In via delle Averle 6, a Torre Maura, sorge oggi un presidio sanitario moderno dove per oltre trent’anni c’era un centro sociale abusivo. È la prima Casa della Comunità SPOKE della Regione Lazio, un progetto fortemente voluto dalla Giunta Rocca, che segna un passo importante nel rafforzamento della sanità territoriale.

Era così…
Oggi è così …
Prima e dopo all’interno…

La struttura, realizzata in appena otto mesi grazie a un lavoro congiunto tra Regione Lazio, Municipio VI delle Torri e ASL Roma 2, sarà pienamente operativa da settembre e offrirà servizi di medicina generale, ambulatori specialistici, presa in carico per patologie croniche, centro di ascolto per minori e una centrale operativa territoriale in collegamento diretto con gli ospedali.

Francesco Rocca: «Una luce accesa dove c’era degrado»

Presente all’inaugurazione, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha sottolineato il valore simbolico e pratico dell’intervento:

«Trent’anni di abbandono. Oggi, finalmente, uno spazio restituito alla comunità. Non abbiamo aperto solo una nuova struttura sanitaria: abbiamo acceso una luce dove per troppo tempo c’è stato degrado. La Casa della Comunità di via delle Averle è molto più di un edificio: è un segno concreto che lo Stato c’è».

In un video condiviso sui canali istituzionali, Rocca ha anche mostrato l’interno della struttura, illustrando i servizi previsti:

«Qui ci sarà sempre il medico di medicina generale, insieme ad altri colleghi, con un approccio integrato. È un nuovo modello di sanità di prossimità. E ancora: CUP, ambulatori, centro per minori, centrale operativa territoriale. Un lavoro di squadra completato in tempi record. A luglio, nella sola ASL Roma 2, inaugureremo altre sette Case della Comunità».

Nicola Franco: «Una promessa mantenuta per il nostro territorio»

Soddisfazione anche da parte del Presidente del Municipio VI delle Torri, Nicola Franco, che ha voluto sottolineare il valore politico e civile dell’operazione:

«Dopo 32 anni, l’immobile di via delle Averle non è più un simbolo di occupazione abusiva, ma un luogo restituito ai cittadini, dedicato alla salute e al benessere. È la prima Casa della Comunità SPOKE della Regione, e rappresenta una promessa mantenuta del nostro programma elettorale».

Franco ha ricordato come l’intervento sia stato reso possibile da una forte collaborazione istituzionale:

«Regione, Municipio e ASL hanno agito in sintonia, con il fondamentale supporto delle forze dell’ordine. Oggi, il territorio può contare su una struttura che offrirà assistenza per patologie croniche, servizi per adolescenti con disagio psico-sociale, medicina territoriale e preparazione al parto. Una vera risposta alle esigenze del quartiere».

Marika Rotondi: «Sanità di prossimità e legalità, la nostra doppia missione»

Particolarmente significativo anche l’intervento della consigliera regionale Marika Rotondi (FdI), che ha voluto evidenziare la doppia valenza del progetto: sanitaria e civica.

«La Casa di Comunità di Torre Maura è una realtà concreta, nata da un intervento rapido ed efficace. In pochi mesi abbiamo trasformato un edificio occupato abusivamente in un presidio di sanità pubblica e sociale. Questo progetto dimostra che, quando le istituzioni lavorano insieme, è possibile restituire dignità e servizi ai quartieri».

Rotondi ha inoltre ribadito il ruolo centrale della Regione Lazio nella rigenerazione urbana e nel contrasto alle illegalità diffuse:

«Dare alla cittadinanza strutture sanitarie di prossimità è una delle priorità dell’Amministrazione Rocca. Torre Maura diventa simbolo di un modello da replicare: con la collaborazione tra Regione, Municipi, Comuni e Forze dell’Ordine possiamo restituire spazi pubblici all’uso collettivo e migliorare l’offerta di cura e assistenza sul territorio. Qui, la presenza dello Stato si vede, si tocca, si utilizza».

Autorità presenti all’inaugurazione

Numerose le figure istituzionali, presenti all’evento, tra cui:

  • On. Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati; On. Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio; Dott. Marco Mattei, Capo di Gabinetto del Ministero della Salute; Dott. Francesco Amato, Direttore Generale ASL Roma 2; Dott. Lamberto Giannini, Prefetto di Roma; Dott. Roberto Massucci, Questore di Roma; Dott. Carmine Belfiore, Vicecapo vicario della Polizia di Stato; Gen. Giancarlo Franzese, Comandante Provinciale Guardia di Finanza; Magg. Andrea Quattrocchi, Comandante Compagnia Casilina dei Carabinieri.

Cosa offrirà la Casa della Comunità di Torre Maura

La struttura, pienamente operativa da settembre, garantirà: Assistenza medica generale e continuità delle cure, Ambulatori specialistici, Servizi di prenotazione (CUP), Presa in carico di patologie croniche (diabete, BPCO),  Centro di ascolto per minori e supporto psico-sociale, Percorsi di preparazione al parto, Centrale operativa territoriale per il collegamento tra territorio e ospedale.