Un intervento atteso da anni, nato dalla forza civica e dalla perseveranza dei cittadini
La mattina del 7 luglio 2025 è finalmente iniziata la bonifica dell’enorme discarica abusiva di via di Tor Cervara 166, a pochi passi dal Casale della Cervelletta e nel cuore della Riserva Naturale della Valle dell’Aniene. Una vera e propria “bomba ecologica” che da troppo tempo deturpava un’area di grande pregio naturalistico al confine tra i Municipi IV e V di Roma.
Il percorso che ha portato a questo storico risultato è stato lungo e tortuoso. Un processo avviato già nel 2017 con segnalazioni e proposte alle autorità competenti, ma spesso ostacolato da ritardi burocratici e dalla cronica scarsità di risorse. La svolta è arrivata dopo l’incendio del 28 luglio 2024, che ha causato un esteso rogo tossico, riportando con forza l’attenzione pubblica e istituzionale sulla gravità della situazione.
A fare la differenza è stato l’ultimo esposto, promosso dal Comitato di Quartiere “Colli Aniene Bene Comune” e sottoscritto da cittadini, comitati e associazioni: un documento articolato e corredato da oltre 600 MB di materiali allegati, che ha contribuito a smuovere le istituzioni e ottenere i fondi necessari all’intervento.
Tra le realtà ambientaliste che hanno sostenuto l’azione civica ci sono Italia Nostra, Gruppi Ricerca Ecologica e ISDE Ambiente. Una sinergia di forze locali che ha saputo unire le voci di un territorio inascoltato per troppo tempo.
«Finalmente le Istituzioni hanno deciso di rimuovere questa bomba ecologica a ridosso di un’area di grande valore ambientale – ha dichiarato l’Arch. Gabriella Masella, presidente del CdQ Colli Aniene –. Ci auguriamo che ora la proprietà dell’area possa rientrarne in possesso e avviare un percorso di riqualificazione atteso da anni».
Il giorno dell’inizio dei lavori, un piccolo presidio di cittadini era presente sul posto fin dall’alba, insieme ai tecnici di AMA e Roma Capitale. Ad accoglierli, anche diversi rappresentanti istituzionali che hanno seguito da vicino il caso: il presidente del Municipio IV Massimiliano Umberti, l’assessora all’Ambiente Federica Desideri, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, e Ferdinando Bonessio, vicepresidente vicario della Commissione Ambiente Capitolina.
A tutti loro, i comitati e le associazioni hanno voluto esprimere un ringraziamento ufficiale, esteso anche al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al prefetto Lamberto Giannini, alle forze dell’ordine e all’assessora Sabrina Alfonsi per il loro impegno concreto.
Ora si guarda avanti
Terminata la bonifica, sarà essenziale garantire che simili situazioni non si ripetano. I cittadini chiedono l’attuazione di interventi strutturali di prevenzione, anche tramite nuove tecnologie di monitoraggio, compresi sistemi satellitari e controlli integrati a livello urbano, per evitare futuri accumuli di rifiuti abusivi e difendere la salute pubblica e l’ambiente.
*Foto By @M.B.


















