
Lido di Venezia – Cronaca di una vacanza “al dente”
Una famiglia milanese, in trasferta balneare al Lido di Venezia, ha vissuto la giornata da ricordare… del perfetto sfortunato. Mentre mamma, papà e i due figli si godevano un bagno rinfrescante, dei ladri-lampo (categoria olimpica “furto sincronizzato”) hanno pensato bene di alleggerirli. Gli hanno portato via 400 euro in contanti, vari effetti personali, uno smartphone e pure di una carta di credito.
La carta di credito
Con la carta rubata, i ladri non si sono fatti mancare nulla. Prima un pranzo in centro, poi, venti minuti dopo, un caffè. Probabilmente per digerire, o per farsi forza in vista di ulteriori spese. L’episodio, raccontato da Il Gazzettino, è avvenuto verso le 12.40 sulla spiaggia Blue Moon. Qui, la famiglia aveva noleggiato un ombrellone, lasciando incustoditi portafogli, documenti, chiavi della Jeep e un iPhone. Al ritorno dalla nuotata: puff, sparito tutto. E nessuno che abbia visto niente, nemmeno il classico “tipo sospetto con occhiali da sole e giornale bucato al centro”.
Furti a catena e scia di briciole digitali
I carabinieri hanno raccolto la denuncia e, nel frattempo, il consigliere comunale Marco Gasparinetti e l’assessore Michele Zuin sono corsi in aiuto dei turisti rimasti senza un euro e senza mezzo per tornare a casa. I ladri, però, non contenti, hanno fatto altre quattro o cinque transazioni per un totale di 200 euro, lasciando dietro di loro tracce utili alle indagini (forse scontrini e macchie di sugo). Le telecamere di piazzale Santa Maria Elisabetta potrebbero incastrarli.
E la macchina?
Per aprire la Jeep, bloccata a causa delle chiavi rubate, ai malcapitati è stato necessario ricorrere all’aiuto dei vigili del fuoco, che si sono ritrovati a fare i “meccanici d’emergenza”.
Foto: cavascura.it

















