Martedì 9 dicembre sciopero di 24 ore, trasporti a rischio a Roma

In arrivo una nuova giornata difficile

Ne arriva un altro, archiviato da pochi giorni l’ultimo sciopero dei trasporti, la Capitale si appresta a ricevere un’altra giornata di quelle belle complicate. Martedì 9 dicembre, il giorno dopo l’Immacolata è evidentemente il momento perfetto per il sindacato SUL. Ha infatti programmato un adorabile sciopero di 24 ore che potrebbe mandare metro, bus e tram in modalità “non pervenuti”.

Il salvagente delle fasce protette

I mezzi garantiranno servizio solo nelle sacrosante fasce di garanzia: dall’alba fino alle 8:29 (per i mattinieri) e poi dalle 17:00 alle 19:59 (per la roulette delle ore di punta). In tutti gli altri momenti, i mezzi potrebbero tranquillamente restare parcheggiati, lasciando pendolari e turisti alle fermate a meditare sul senso della vita.

Chi astiene dalla lotta?

Alcune linee non parteciperanno alla festa: quelle affidate ad altri gestori (come le gloriosissime 021, 043, 075, 33, 77, 113 e compagnia) e le tratte gestite da società esterne. Insomma, un po’ di varietà nel caos.

Infrastrutture

Nelle stazioni che resteranno aperte, gli ascensori, le scale mobili e i montascale potrebbero tuttavia essere in sciopero. Le biglietterie, invece, chiuderanno sicuramente. I parcheggi di interscambio saranno accessibili, mentre i bike box funzioneranno solo per i fortunati frequentatori di Ionio, Laurentina e Arco di Travertino.

Le ragioni

Il sindacato spiega che la protesta è a causa di una sfilza di problemi. Turni cambiati all’ultimo minuto. Difficoltà legate ai pasti (perché anche gli autisti devono mangiare). Differenze nei premi economici. Questioni di sicurezza nelle rimesse (con Portonaccio in pole position). Infine, una generale richiesta di valorizzare le professionalità interne. Nel pacchetto rivendicazioni c’è anche l’applicazione di una sentenza della Cassazione sulla IV area, giusto per non farsi mancare nulla.

Nello stesso giorno, lo sciopero della Cgil

Questa è solo l’anteprima del gran finale, poiché venerdì 12 dicembre la Cgil ha pensato bene di proclamare uno sciopero generale contro la legge di bilancio. Roma avrà così l’opportunità di testare ancora una volta la sua proverbiale pazienza.

Per chi fosse alla ricerca di dettagli e aggiornamenti: atac.roma.it e romamobilita.it.

Foto: dimensionesuonosoft.it