Il settore della vigilanza privata sembra essere a un punto di svolta. Il Dipartimento “Vigilanza Privata” di Roma Capitale, un organo di vigilanza neutrale impegnato a tutelare i diritti delle Guardie Giurate (G.P.G.) e a garantire il rispetto delle norme, ha lanciato una petizione cruciale. L’obiettivo? Dare una voce più forte alle G.P.G. d’Italia e sbloccare l’annoso problema del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL).
Dipartimento: Vigilanza, Tutela e Dialogo Aperto
Il Dipartimento, rappresentato da Enzo Blasi (FdI), Responsabile per il Coordinamento Roma Capitale, si pone come punto di riferimento e garanzia di correttezza nel settore.
“Il nostro ruolo è proteggere e tutelare gli interessi delle guardie giurate, assicurando che le norme siano rispettate e che tutti gli operatori possano lavorare in un contesto sicuro e rispettoso. Siamo aperti al confronto e alla collaborazione con tutti gli attori del settore, ma ribadiamo che la collaborazione è fondamentale per raggiungere gli obiettivi.”
In un contesto talvolta logorato da dinamiche di parte, il Dipartimento ribadisce la sua posizione di neutralità. La sua funzione è quella di ascoltare tutte le parti coinvolte per favorire un confronto costruttivo, essenziale per superare gli equivoci e le distanze accumulate.
La petizione: strumento di lavoro, non conflitto
La petizione promossa intende essere la “voce delle Guardie Giurate d’Italia“. Si tratta di uno strumento di lavoro pensato per acquisire maggiore peso e autorevolezza nei tavoli istituzionali e decisionali.
Il Dipartimento intende rassicurare chi teme una contrapposizione: l’iniziativa non è in contrasto con l’operato dei sindacati e delle associazioni, il cui impegno è pienamente riconosciuto e apprezzato. Al contrario, la petizione mira a rafforzare la presenza e l’influenza dell’intera categoria nelle sedi decisive.
Incontro istituzionale e futuro della vigilanza

L’urgenza di un intervento è stata recentemente ribadita in un incontro con il Presidente On. Rizzetto della XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato. L’obiettivo è chiaro: calendarizzare gli impegni per rendere il comparto più innovativo e competitivo.
“Siamo determinati a lavorare per il miglioramento delle condizioni di lavoro e la tutela dei diritti delle guardie giurate, e la petizione è uno strumento fondamentale per raggiungere questo obiettivo.”
Rinnovo contrattuale: un’urgenza non più rinviabile
Dopo mezzo secolo di tentativi e di iniziative promosse nel presentare proposte di legge per una riforma, mai raggiunta, oggi la necessità di un rinnovo del CCNL è un’istanza non più procrastinabile.
Mentre il costo della vita continua ad aumentare, gli stipendi delle G.P.G. restano fermi. Il disagio della categoria è confermato dall’aumento delle cause civili, sintomo di un rapporto logoro tra lavoratori e aziende a causa di:
- Turni di lavoro pesanti;
- Condizioni lavorative precarie;
- Responsabilità non commisurate alla retribuzione.
Gli Incaricati di Pubblico Servizio meritano tutele lavorative e contrattuali adeguate, capaci di tenere il passo con il loro ruolo di responsabilità.
Solo attraverso un dialogo costruttivo e aperto—libero da protagonismi controproducenti—sarà possibile arrivare a una riforma “ConDivisa” che tenga realmente conto delle esigenze e delle aspettative di tutti gli attori coinvolti. La petizione rappresenta il primo passo concreto in questa direzione.

















