Piglio, Viabilità fatiscente ed ascensore rotto, un vero “clichè”

  La quotidianità pigliese, può essere rappresentata da una metafora visiva di “scene di un film viste e riviste” ,un vero e proprio cliché di  problemi ricorrenti che hanno perso parte della loro originalità per il loro ripetersi ciclicamente, diventando quasi automatici e facilmente riconoscibili. In questi giorni il centrale viale Umberto Primo è per l’ennesima volta oggetto di disagi, con una pavimentazione che continua a saltare a causa di attraversamenti di mezzi di ogni genere e con parcheggi selvaggi, che ne impediscono il transito. Ma ciò è tutto normale, basta mettere una transenna, ed anche se ci sono automobilisti incivili, che parcheggiano dinnanzi al bar occludendo il transito in uno dei due versi di marcia sotto gli occhi di amministratori che sono li a chiacchierare, è tutto è normale. Come lo è il fatto che l’ascensore pubblico che collega il piazzale scolastico al sovrastante Viale Umberto Primo è fuori servizio da più di un mese, con inevitabili disagi per anziani e disabili costretti ad accedere alla sede comunale ed utilizzare l’ascensore interno. Poco importano le proteste degli anziani e disabili che si lamentano per la mancanza di soluzioni, sottolineando l’inadempienza amministrativa, verso un problema persistente, appunto un “clichè” dell’Amministrazione Felli.  Questa situazione rappresenta un’umiliazione verso le fasce più deboli, che si sentono abbandonate nonostante le segnalazioni e le proteste inascoltate da chi ha il dovere di tutelarli. Inoltre un’altra caratteristica evidenziata, in molti casi come nei lavori pubblici, cantieri aperti, situazioni di pericolo, è l’indifferenza dell’Amministrazione Felli nel segnalare il guasto, infatti nemmeno l’accortezza di porre un cartello nei due accessi, che segnali l’inagibilità dell’ascensore, quasi a voler evitare di mostrare che c’è un problema. Anche in questo caso raccogliamo la segnalazione dei cittadini di Piglio, e speriamo nel frattempo che il Sindaco Mario Felli mostri più sensibilità e vicinanza verso la cittadinanza, e se lui o magari il consigliere delegato alla sicurezza Claudio Alessandri vogliono dare comunicazione rispetto a questa problematica siamo disponibili a raccogliere le eventuali dichiarazioni.