Il 9 novembre è la prima domenica ecologica della stagione invernale

Domenica 9 novembre Roma tira il fiato

Come da copione scritto dalla Giunta capitolina, sarà la prima delle cinque domeniche ecologiche della stagione invernale 2025-26. Una parentesi di aria pulita nel romanzo metropolitano fatto di clacson, semafori e traffico in coda.

Dalle 7.30 alle 12.30 e poi di nuovo dalle 16.30 alle 20.30, i motori endotermici si prenderanno una pausa forzata nella grande ZTLFascia verde”. Un silenzio programmato, un respiro collettivo. Le regole del gioco su chi può, chi non può, chi forse, saranno rivelate via ordinanza, come un piccolo mistero amministrativo tutto romano.

Intrattenimento per chi va a piedi

L’assessorato all’Agricoltura, all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti, con la regia di Zètema, ha deciso di colorare questa domenica a motore spento con una dose generosa di allegria e consapevolezza. Via Ottaviano e piazza Risorgimento si trasformeranno in un palcoscenico diffuso, con sei postazioni di musica, arte, giochi e meraviglie per tutte le età.

Dalle 10 alle 18.30, la città diventa un piccolo circo poetico: clown e giocolieri, illusionisti e trampolieri, breakdancer acrobatici e musicisti di ogni provenienza animeranno le strade.
Ci sarà il trombettista
Miguel Jimenez Diaz con il suo ritmo cubano, i grandi classici italiani reinterpretati da chitarre e versi di poeti, e persino un viaggio tra le leggende d’Irlanda, guidato dal suono malinconico di un violino.

Area giochi

Per i più piccoli (e per gli adulti con nostalgia di infanzia), un’area ludica ecologica ospiterà piste in legno, trenini, trottole e giochi costruiti con materiali amici della terra. Perché la sostenibilità può anche aiutare a far sorridere.

Il programma completo attende curiosi e sognatori sul sito: sabatoblu.roma.it.

Anche quest’anno – racconta l’assessora Sabrina Alfonsi – vogliamo che le domeniche ecologiche siano giornate di riscoperta. La città che torna a camminare, a parlarsi, a respirare. La scelta delle location non è casuale: spazi rinati, liberati dalle auto e riconsegnati ai cittadini come piccole isole di verde e convivialità. È un gesto simbolico, ma anche concreto, l’aria pulita si conquista insieme, passo dopo passo.”

Foto: turismoroma.it