Investito in sedia a rotelle e la polizia lo multa

Una bella storia di efficienza amministrativa all’italiana! Dopo due mesi dall’incidente, il colpo di scena: una multa da ben 42 euro. Il motivo è semplice: la sua sedia a rotelle circolava in strada invece che sul marciapiede.

Ecco cos’è successo

L’incidente è avvenuto verso le ore 22 del 24 luglio scorso, all’incrocio tra via Pirandello e via Giusti a Grosseto. Andrea, il protagonista della vicenda, racconta: “Come ogni sera stavo prendendo un po’ d’aria, ma il marciapiede era un percorso a ostacoli, così mi sono spostato sulla strada. Poi un’auto mi ha tagliato la strada e boom: la sedia si ribalta, io finisco a terra e il conducente prosegue tranquillo, come se niente fosse”.

Non si era manco accorto di averlo urtato, dice

Per fortuna un altro automobilista si è fermato ad aiutarlo e Andrea non ha riportato ferite gravi. Anche se dice: “i dolori me li porto ancora addosso, sollevare le braccia è diventato uno sport estremo”. Il guidatore “fantasma” è stato trovato dopo due settimane e ha dichiarato di non essersi accorto di nulla. Eh sì, capita: chi è che non ha mai “sfiorato” un disabile in carrozzina senza accorgersene?

Infrazione gravissima

Ma la parte migliore arriva dopo. La polizia, con encomiabile zelo, decide di multare proprio Andrea per “circolazione impropria sulla carreggiata”. La multa è chiara: “In qualità di pedone su sedia a rotelle elettrica, transitava in via Giusti sulla carreggiata, nonostante la presenza del marciapiede con scivoli”. Secondo Andrea però, quel marciapiede è “più una pista da motocross che un passaggio pedonale”.

Insomma, morale della favola: anche se si è disabili, meglio osservare il Codice della strada, perché il lungo braccio della legge arriva prima o poi e se ne frega delle rotelle.

Foto: KONE Motus