“Modello Caivano” al Quarticciolo. Stamani: prima riunione operativa

prima riunione operativa sul Piano Quarticciolo sul modello Caivano

Si parte davvero

Concreti segnali di rinnovamento per il Quarticciolo, uno dei quartieri più vulnerabili della periferia est di Roma. Nella mattinata di oggi, giovedì 13 novembre, presso la sede del V Gruppo Casilino della Polizia Locale, si è tenuto il primo incontro operativo del Piano Quarticciolo. Il progetto di riqualificazione urbana, sul modello Caivano, che punta a ridare nuova vita a strade, spazi pubblici e alla comunità del quartiere.

La riunione, durata oltre un’ora, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Il sindaco Roberto Gualtieri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il commissario straordinario per le periferie Fabio Ciciliano. Presenti inoltre: l’assessore capitolino alle Periferie Pino Battaglia, il presidente del Municipio V Mauro Caliste e i vertici di polizia e carabinieri.

L’intervento prevede un investimento complessivo di quasi 50 milioni di euro. Di questi, 20,5 milioni sono stanziati dal governo e circa 25 milioni provenienti dal bilancio del Campidoglio.

Gualtieri

Come ha spiegato il sindaco della Capitale, si tratta solo del primo passo di un progetto di più ampio respiro: “Non si tratta soltanto di sistemare strade o palazzi, ma di offrire ai cittadini, e in particolare ai giovani, nuove possibilità di crescita e partecipazione”.

Il Quarticciolo deve tornare a essere una comunità viva, dove prevalgono legalità, solidarietà e partecipazione. Stiamo lavorando per migliorare la qualità della vita e offrire vere opportunità di riscatto”, ha sottolineato Gualtieri.

Gli interventi

Il piano include la ristrutturazione delle strade, la cura e valorizzazione del verde pubblico, il recupero degli edifici scolastici, la creazione di aree sportive e sociali, la rimozione delle barriere architettoniche e la riqualificazione di due asili nido. Particolare attenzione sarà dedicata alla piazza principale, destinata a diventare il fulcro della vita di quartiere.

Mantovano

Il sottosegretario Mantovano ha ribadito che la sicurezza sarà una condizione indispensabile per il successo del progetto, ma ha anche voluto rassicurare i cittadini. “Non si tratta di militarizzazione, ma di rinascita sociale. Qui si investe in asili, sport e inclusione, per un cambiamento concreto e duraturo”.

Un segnale tangibile di questa visione arriva dalla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che porterà nel quartiere i propri laboratori artigianali, offrendo ai ragazzi la possibilità di imparare mestieri legati al mondo dell’arte e della cultura, come alternativa alla strada e all’illegalità.

Ciciliano

Il commissario straordinario del governo, Ciciliano, ha sottolineato che la riqualificazione sociale rappresenta un pilastro del piano. “Non basta intervenire sulle strutture fisiche, occorre restituire al territorio sicurezza, fiducia e legalità. I progetti sociali hanno bisogno di tempo, perseveranza e collaborazione”.

Caliste

Soddisfatto anche il presidente del V Municipio, Mauro Caliste, che ha definito l’iniziativa “un impegno condiviso per ridare al Quarticciolo sicurezza, decoro e sviluppo”.

Un ruolo importante sarà affidato anche allo sport, e alla creazione di luoghi sicuri di incontro e socialità per i giovani. Grazie al contributo di Sport e Salute, che curerà la ristrutturazione delle palestre scolastiche e degli spazi esterni.

Foto da video youtube – youtube.com/watch?v=qbjQ_lTSvYY