
Alle prime ore di oggi, giovedì 14 maggio, la quiete nella quale si risvegliava Ostia è stata interrotta dal suono delle ambulanze e dal caos scoppiato in un appartamento di via dei Romagnoli. Ciò che in un primo momento era solo un acceso litigio tra conviventi si è rivelato invece un grave episodio di violenza culminato con il ferimento di un uomo di 40 anni. L’uomo ora è ricoverato in condizioni estremamente critiche dopo essere stato accoltellato dalla compagna, una giovane romana di 25 anni, arrestata con l’accusa di tentato omicidio.
Un gesto impulsivo gravissimo
La vicenda si è consumata intorno alle 7 del mattino nell’abitazione condivisa dalla coppia insieme alla madre dell’uomo. In base ai primi accertamenti effettuati dai Carabinieri di Ostia, tra i due sarebbe nata una discussione degenerata in pochi istanti fino all’aggressione armata da un coltello.
La madre dell’uomo ha chiesto aiuto alle Forze dell’ordine
A chiedere aiuto è stata la madre del quarantenne, presente durante i fatti, che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112 mentre le urla provenienti dall’appartamento attiravano l’attenzione dei vicini. Quando i soccorritori del 118 e i militari sono arrivati sul posto, l’uomo era a terra, ferito gravemente e circondato dal suo stesso sangue. Dopo i primi interventi per stabilizzarlo, i soccorritori hanno provveduto al trasferimento d’urgenza all’ospedale Grassi, dove i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Prognosi riservata
Secondo le prime informazioni investigative, uno dei colpi avrebbe perforato il torace provocando un’importante emorragia interna. Le condizioni del ferito restano molto serie e i medici mantengono la prognosi riservata.
Le indagini
Nel frattempo gli investigatori del Gruppo Ostia hanno eseguito i rilievi nell’abitazione sequestrando il coltello ritenuto utilizzato nell’aggressione, rinvenuto ancora sporco di sangue. Gli esami tecnici e le testimonianze raccolte serviranno a chiarire nel dettaglio quanto accaduto e il ruolo dei protagonisti.
La donna è finita in carcere
Trasferita nel carcere romano di Rebibbia l’autrice del ferimento, su disposizione della Procura di Roma, che coordina l’indagine. Dagli accertamenti è inoltre emerso che entrambi erano già conosciuti dalle forze dell’ordine e segnalati in passato per uso di sostanze stupefacenti. Sebbene la situazione personale è definita dagli investigatori particolarmente delicata, tra i due non risultano denunce per maltrattamenti o violenze.
Sarà ora l’inchiesta aperta dalla magistratura a ricostruire con precisione quanto avvenuto nell’appartamento di Ostia.
Foto generica tratta da: videoandria.com

















