Si accentuano i disagi già segnalati nei giorni scorsi riguardo il servizio postale sul territorio comunale di Piglio, disagio di grande portata considerando che da ieri 28 novembre 2025 fino al prossimo 17 gennaio 2026, l’ufficio postale di Piglio resterà chiuso per lavori di ristrutturazione. Una notizia che non ha avuto alcuna precedente e doverosa comunicazione, tanto che gli stessi operatori dell’ufficio postale giovedì scorso (27 novembre) , hanno saputo della chiusura del servizio dal venerdì 28 novembre. E’ chiaro che per Poste Italiane informare a tempo debito l’utenza dei disagi che si creano, non rientra nella sua politica, a questo punto è più che mai è doveroso l’intervento del Primo Cittadino Mario Felli, nel suo ruolo di rappresentante della cittadinanza, per trovare una soluzione con Poste Italiane. A prendere subito posizione sono stati i consiglieri comunali del gruppo consiliare “Viviamo Piglio” Roberto Neccia e Domenico Ambrosetti, che attraverso una nota sollecitano il Sindaco Mario Felli ad intraprendere una seria iniziativa contro Poste Italiane per la chiusura dell’ufficio postale di Piglio dal 28 novembre al 17 gennaio 2026. “Chiediamo una soluzione immediata – si legge nella nota- per alleviare il disagio dei nostri concittadini, che devono recarsi presso i comuni limitrofi di Serrone e Paliano per le normali operazioni di pagamento di bollettini ecc. Questa unica soluzione non è accettabile, sia per le difficoltà della nostra popolazione in maggioranza anziani che devono spostarsi verso altri Comuni sia per le difficolta di un solo ufficio che vedrebbe raddoppiata l’ utenza da soddisfare. Questa chiusura, sebbene necessaria per un futuro migliore servizio, interrompe un importante ed essenziale servizio pubblico, nel nostro Comune già deficitario di uno sportello bancario attivo in tutte le sue attività. Infatti chiediamo al Sindaco di avviare una seria trattativa con Poste italiane al fine di attivare un presidio mobile o presso il comune delle attività di sportello o in alternativa la creazione di un canale preferenziale presso gli sportelli di altri Comuni, al fine di garantire parzialmente il servizio richiesto dai nostri cittadini. Inoltre i consiglieri lamentano la mancanza assoluta di informazione dell’Amministrazione Comunale, e bastava vedere quante persone nella mattinata di venerdì 28 e sabato 29 novembre si sono recate presso l ‘ufficio postale chiuso”. I consiglieri Neccia e Ambrosetti confidano in un celere interessamento del Sindaco Felli ed a loro si unisce l’intera comunità pigliese che subisce questo grande disagio.


















