Roma annuncia Julia 3.0 l’aiuto dell’intelligenza artificiale ai cittadini

L’assistente virtuale

Julia 3.0 l’assistente virtuale, come annunciato da Roberto Gualtieri durante la presentazione del suo quarto Rapporto alla città, sarà operativa entro l’estate. Sarà capace di conversare, comprendere le richieste dei cittadini e generare documenti in tempo reale. Si tratta della prima intelligenza artificiale generativa dedicata a Roma, pensata come punto d’accesso principale ai servizi digitali di Roma Capitale. Julia 3.0 potrà essere fruibile come app e sul sito istituzionale di Roma Capitale.

Il sindaco

Roberto Gualtieri, il sindaco della Città ha illustrato il suo funzionamento: “Julia saprà adattarsi alle reali esigenze di ogni cittadino”. La nuova versione permetterà di ottenere informazioni e documenti personalizzati, andando oltre la tradizionale idea di sportello digitale. Gualtieri poi ha fatto degli esempi: Julia potrà riconoscere che per una domanda di mutuo serve il certificato di residenza e fornirlo immediatamente. Oppure, partendo dal numero di targa, saprà segnalare la posizione di un’auto rimossa.

Il Comune provvederà ad integrare nella piattaforma, entro la fine del 2025, i portali delle società partecipate e i principali servizi civici. Dall’anagrafe alle scuole fino ai pagamenti online, per offrire un unico punto digitale di accesso a tutti i cittadini.

Roma digitale

La realizzazione di Julia è stata possibile grazie ai finanziamenti del Pnrr, in seguito a una profonda riorganizzazione delle banche dati comunali. L’attuale versione, Julia 2.0, è già in grado di fornire informazioni certificate in 80 lingue su: mostre, eventi e mobilità, ma anche i tempi di attesa nei pronto soccorso.

L’evoluzione alla versione 3.0, raggiunge nuovi traguardi. Julia diventa l’anima digitale di Roma. Pensata non solo per semplificare la burocrazia ma anche per valorizzare il turismo, con percorsi personalizzati e itinerari che includano i quartieri meno centrali.

Foto: comune.roma.it