Una spesa conveniente
A Rezzato, un Comune nella provincia di Brescia, un 45enne georgiano ha deciso che la fragranza dell’estate sarebbe stata… quella della Lidl. Armato di borsa capiente e di un’inarrestabile sete di freschezza, ha provato a fare incetta di ben 70 deodoranti. Purtroppo per lui, il “piano marketing” è stato stroncato sul nascere, il direttore e la sicurezza lo hanno intercettato, bloccandolo fino all’arrivo della Polizia Locale.
Il fascino malato e perverso di rubare al supermercato
C’è un certo fascino nel compiere certi piccoli furti nei supermercati, pacchettini di caramelle, profumini, mini vasetti di conserve e salse. Alcuni ammettono che sono assaliti dall’insano desiderio di sottrarre cose di poco valore, una sorta di sfida alla Arsenio Lupin de noantri, più una bravata che il bisogno reale. Sono quei fenomeni che fan dare testate al muro anche ai più abili psicologi, che danno una interpretazione personale e verosimile su questi comportamenti.
Quanto messo in pratica invece dal 45enne alla Lidl, ha motivazioni meno intimistiche e molto più pratiche, il vile denaro! E per lui stavolta non c’era un novello Freud a raccogliere i suoi pensieri, ma le forze dell’ordine chiamate dal direttore.
500 euro di profumi e deodoranti
La refurtiva, del valore di oltre 500 euro, non era certo destinata a un utilizzo personale (a meno che l’uomo non intendesse restare profumato fino al 2080). L’ipotesi più gettonata è la rivendita nel mercato nero.
Le conseguenze
L’impresa è costata al protagonista il divieto di mettere piede in Lombardia e l’avvio delle pratiche di espulsione dall’Italia. Un destino non proprio profumato.
Una pratica diffusa nella zona
Stando alle cronache, non si tratterebbe di un fatto isolato e non sarebbe la prima volta che succede nel bresciano. I supermercati locali sono ormai teatro di “shopping alternativo” mirato a prodotti per la casa, l’igiene personale e alimenti scelti con cura… da rivendere. Ora gli investigatori cercano di capire se il “Signore degli Spray” avesse soci o fornitori di buste senza fondo.
Foto: scaiquality.it



















