Stop ai diesel Euro 4 e 5: la Regione Lazio dice no ai blocchi

ROTONDI (FDI): “Scongiurato lo stop ai diesel Euro 4 e 5. La Regione Lazio evita un provvedimento iniquo, trovando un equilibrio tra ambiente e mobilità”

Marika Rotondi (FdI) Consigliere regionale del Lazio

“La tutela della qualità dell’aria resta una priorità, ma deve andare di pari passo con il rispetto delle esigenze di mobilità di cittadini e lavoratori.

Con queste parole la consigliera regionale Marika Rotondi (Fratelli d’Italia) commenta la recente delibera della Giunta Rocca, proposta dall’assessore all’Ambiente Elena Palazzo, che elimina l’eventualità di blocchi generalizzati per i veicoli diesel Euro 4 e 5.

“Si tratta di una scelta di buon senso e responsabilità, – prosegue Rotondi – che evita di penalizzare chi utilizza l’auto per motivi di lavoro o per necessità quotidiane imprescindibili. La Regione ha saputo leggere la realtà con equilibrio e concretezza, dimostrando attenzione alle istanze dei cittadini e capacità di coniugare salute ambientale e diritto alla mobilità.”

La nuova delibera consente ai Comuni del Lazio – e in particolare a Roma Capitale, dove il traffico rappresenta una delle principali fonti di inquinamento atmosferico – di adottare misure alternative al blocco totale dei veicoli, purché basate su criteri tecnico-scientifici e in grado di garantire la stessa efficacia nel contenimento delle emissioni. In tal modo, si evita di introdurre restrizioni indiscriminate che avrebbero potuto colpire in modo sproporzionato famiglie, artigiani e piccoli imprenditori che ancora utilizzano mezzi non di ultima generazione.

Rotondi sottolinea inoltre che la delibera regionale esclude l’attivazione del sistema Move-In, un meccanismo di accessi a pagamento per i veicoli più inquinanti già adottato in alcune regioni del Nord Italia.

“Si è scelto di non gravare i cittadini di ulteriori costi – spiega – preferendo investire risorse in soluzioni concrete e strutturali, come il rinnovo del parco mezzi pubblici, l’incentivo alla mobilità elettrica e la promozione di sistemi di trasporto condiviso e sostenibile.”

La consigliera evidenzia come la Regione Lazio stia già destinando ingenti fondi europei e nazionali per progetti di ammodernamento della mobilità: dall’estensione della rete ferroviaria regionale al potenziamento delle linee Cotral a basso impatto, fino agli interventi su piste ciclabili e trasporto pubblico locale ecologico.

“Queste sono le azioni che rendono reale la transizione ecologica – conclude Rotondi –: non provvedimenti punitivi o coercitivi, ma una strategia concreta e graduale che accompagni i cittadini verso un futuro più sostenibile senza lasciare indietro nessuno.”