In Italia il calo delle nascite prosegue senza sosta. Nel Lazio, le nascite nel 2025 hanno registrato un calo significativo del 9,4% nei primi sette mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2024, confermandosi tra le regioni con la contrazione più marcata in Italia. Questo drastico decremento, è dovuto sia alla bassa propensione alla genitorialità e sia alle difficoltà economiche e lavorative, che incidono fortemente. A Trevi Nel Lazio con una popolazione al di sotto dei 2000 abitanti, grazie alla lungimiranza del Sindaco Silvio Grazioli, il trend è invertito con una natività in positivo nel 2025 sono state 11 le nascite, sono in positivo anche i matrimoni tra giovani coppie che scelgono di rimanere anche di vivere in paese. L’amministrazione Grazioli, è stata una delle prime in Italia ad aver scelto già dal 2016 di impegnare risorse comunali per sostenere le famiglie, con l’introduzione del “BONUS BEBÈ” pari a Euro 1000,00 in un momento storico in cui il supporto alla natalità è alla genitorialità è stato più che mai necessario. Ora anche altri Comuni lo attuano, ma la differenza che il Comune di Trevi non richiede ISEE, un contributo dunque che va a chi accresce il proprio nucleo familiare. Considerando che si parla molto di spopolamento dei paesi di montagna, Trevi Nel Lazio, rappresenta un’eccezione a questo
andamento, con una costante crescita di nuovi nati in paese, e di sicuro l’aiuto che l’Amministrazione Grazioli offre, è fondamentale ed importante. Una situazione che a confronto con i Comuni limitrofi anche con più popolazione, rappresenta un’eccellenza del
territorio, dimostrando che con un’attenta, costruttiva e produttiva Amministrazione con politiche sociali vicine alla popolazione, si creano riflessi positivi per il territorio che contrastano anche lo spopolamento.

















