
“Certo, voteremo per togliere l’immunità a Ilaria Salis”, dichiara con solennità Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, dal palco della festa ‘Libertà’ a Telese Terme. “Perché, ovviamente – ci tiene a precisare – i reati li ha commessi prima di diventare europarlamentare. E noi, che siamo paladini del garantismo non possiamo fare altrimenti. Rispettare le regole è la nostra religione”, aggiunge.
I reati commessi prima
C’è già chi ha voluto sottolineare il sottile passaggio dove Tajani spiega che i reati li ha commessi prima di indossare la scintillante medaglia di europarlamentare. Un po’ come dire implicitamente che se tali reati fossero stati commessi dopo… Beh, una soluzione si sarebbe trovata. In effetti, continuano a spiegare i polemici col vicepremier, nell’esecutivo di governo c’è chi qualche reato lo ha commesso, ma siede ancora lì e percepisce lo stipendio di ministro.
La questione CasaPound
E quando qualcuno gli fa notare lo striscione di CasaPound con scritto “Tajani antifascista, amico della Salis”, lui si accende. “Ah, io non mi faccio certo impressionare da due scritte su un telo. Né da CasaPound, né dai loro misteriosi mandanti. Che anche non so chi siano, sono sicuro che ci sono”. Poi, con tono da eroe del West, rincara la dose: “Forse sono tutti agitati perché i sondaggi ci danno in crescita. Magari dà fastidio che Forza Italia non sia sparita nei meandri della politica, e siamo sempre più protagonisti, più forti”.
Che fine farà Ilara Salis?
Intanto, la saga di Ilaria Salis continua. Accusata in Ungheria di aver picchiato due neonazisti, era finita in carcere prima di essere liberata grazie all’elezione a Bruxelles. Budapest ora rivuole la sua testa e chiede la revoca dell’immunità.
Il 23 settembre la Commissione Affari legali del Parlamento europeo, con il suo voto segreto (e un po’ di gossip politico in sottofondo) ha deciso di mantenerla. Adesso toccherà decidere alla plenaria (il voto del Parlamento europeo) se confermare o meno l’immunità, ma si sa: la plenaria, di solito, conferma il voto della Commissione. Di solito…
Foto tratte dal web


















