
Arriva una misura pensata per migliorare davvero la vita quotidiana degli studenti. Un contributo fino a 300 euro per ragazze e ragazzi tra i 14 e i 24 anni, con famiglie che hanno un Isee entro i 30.000 euro, destinato all’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici locali per il tragitto tra casa e scuola. È uno dei punti chiave della nuova proposta di legge del Partito Democratico dedicata al rilancio del trasporto pubblico locale.
Presentata con grande convinzione dalla segretaria Elly Schlein; Andrea Casu (vicepresidente della Commissione Trasporti e primo firmatario); dal senatore Antonio Misiani, responsabile Economia e Infrastrutture nella segreteria nazionale, e da Antonio Casella, Coordinatore nazionale dei circoli Pd Trasporti. Alla presentazione erano in collegamento, i sindaci di Torino, Stefano Lo Russo, e di Firenze, Sara Funaro.
Il diritto alla mobilità
Schlein ha annunciato con entusiasmo l’avvio di una campagna nazionale del Pd sul diritto alla mobilità. “In un’Italia in cui spostarsi è sempre più difficile, vogliamo garantire a tutti la possibilità di muoversi liberamente. È inaccettabile che il ministro Salvini continui a ignorare le sue responsabilità nel settore dei trasporti”.
La proposta del Pd punta a rendere gratuito il trasporto pubblico per gli studenti, e al tempo stesso promuovere una vera cultura della mobilità sostenibile.
Una legge che dev’essere condivisa
“È una proposta aperta a tutte le forze politiche, concreta, ben strutturata e sostenibile dal punto di vista economico”, ha sottolineato Schlein. “Costa molto meno, ad esempio, dei centri in Albania, che restano inutilizzati”, aggiunge polemicamente. Il costo stimato della misura è di 750 milioni di euro.
Schlein chiede al governo cosa intende fare
Il Pd rilancia: “il governo ha stanziato solo 120 milioni a fronte di un fabbisogno certificato di oltre 800 milioni per garantire il servizio alle Regioni e ai Comuni. Se non si finanzia adeguatamente il trasporto locale, si mette a rischio un diritto fondamentale dei cittadini”. “Il governo lo dica chiaramente se intende tagliare anche su questo. Noi non smetteremo di denunciarlo”, ha dichiarato Schlein.
Il senatore Misiani ha rimarcato che si tratta di un’iniziativa importante ma assolutamente sostenibile. Si inserisce in una più ampia battaglia del Pd per tutelare il diritto allo studio e alla mobilità libera e accessibile. Il contributo proposto si ispira ad esperienze già attive in Emilia-Romagna e Campania. E si completa con un secondo pilastro fondamentale: un bonus fino a 250 euro per gli studenti fuorisede che devono viaggiare per oltre 300 chilometri per raggiungere la sede di studio. Oltre a sconti sui biglietti ferroviari.
Antonio Casella ha infine ribadito il valore strategico della proposta. “Questo è solo il primo passo per rendere il trasporto pubblico locale davvero utile, efficiente e sostenibile. Vogliamo lasciarci alle spalle una crisi profonda e costruire città più vivibili, moderne, con servizi all’altezza delle sfide ambientali e sociali. Un trasporto è davvero pubblico solo quando è accessibile a tutti”.
Foto tratta da video su: partitodemocratico.it
















