Trovato il cadavere di un uomo sul tetto di un garage a Monteverde

cadavere sul tetto di un box a Monteverde

Un residente nota il corpo senza vita

Roma, quartiere Monteverde. Un pomeriggio qualunque si è trasformato in un quadro noir per un ritrovamento agghiacciante. Erano circa le 16 quando un residente di via Giovanni Cadolini, affacciandosi alla finestra ha visto di fronte a sé un’immagine destinata a perseguitarlo. Sul tetto di un edificio in cemento usato come autorimessa, all’interno di un cortile condominiale, c’era il corpo immobile di un uomo.

Era lì da giorni

L’uomo, di carnagione chiara, senza un nome né documenti, appariva sui quarant’anni. Il suo corpo raccontava già la violenza della caduta, con lesioni che lasciavano poco spazio ai dubbi. Ma ciò che stringeva lo stomaco era un altro dettaglio: secondo il medico legale, quel corpo giaceva lì da giorni, silenzioso testimone del tempo che scorreva indifferente.

Le forze dell’ordine

In breve, il luogo si è riempito di uomini delle forze dell’ordine. Sono intervenuti i carabinieri della Stazione Roma Gianicolense, affiancati dai colleghi della Compagnia San Pietro e dagli esperti della sezione scientifica del Nucleo Investigativo. Attorno al corpo, il perimetro del mistero si faceva più fitto. Chi era quell’uomo? E quale destino lo aveva condotto a quell’ultima, muta caduta?

L’ipotesi è quella di una caduta di un ladro acrobata

Le prime ipotesi sono quelle di una caduta fortuita, forse un ladro colto sul fatto o spaventato, precipitato nel tentativo disperato di fuga. Una teoria che trova forza in un dettaglio inquietante, gli appartamenti vicini, tutti deserti, i proprietari lontani in vacanza, ignari della tragedia che aleggiava sopra i loro tetti.

Intanto le indagini si stringono come una rete invisibile: i carabinieri incrociano segnalazioni di scomparsi, ascoltano chiunque possa aver visto o udito qualcosa. Ma nel quartiere resta solo un senso diffuso di turbamento, un brivido che corre lungo le strade di Monteverde, dove la normalità è stata infranta da un corpo caduto nel silenzio.

Ancora senza nome

Il ritrovamento è avvenuto lo scorso martedì 19 agosto. È stata disposta l’autopsia sul corpo dell’uomo che era già in avanzato stato di decomposizione, evidentemente anche a causa del grande caldo dei giorni scorsi. Dall’esame autoptico gli investigatori sperano di risalire ad elementi più significativi per la definizione del caso e soprattutto utili a dare un nome alla vittima. Ad oggi, non sono ancora noti sviluppi significativi in questa direzione.

Foto carabinieri investigazioni scientifiche tratta da: linkoristano.it