Trump: “la Spagna è ultima per spese militari vada fuori dalla Nato”

Donald Trump, nella sua consueta versione “diplomatica come un elefante in un negozio di porcellane”, ha deciso di puntare il dito (e probabilmente anche il tweet) contro la Spagna. A suo dire, Madrid non spende abbastanza per difendersi, e quindi forse sarebbe meglio “buttarla fuori dalla Nato, onestamente”. Un suggerimento detto con quella grazia che solo lui sa avere, durante un incontro col presidente finlandese Alexander Stubb, rimasto visibilmente perplesso, come chi assiste a un incendio con un bicchiere d’acqua in mano.

Tutto è nato perché la Spagna ha osato dire “no grazie” alla nuova “proposta” americana: portare la spesa militare al 5% del PIL entro il 2035. Cioè più del doppio del vecchio obiettivo del 2%. Trump, indignato, ha fatto notare che “non è accettabile che alcuni Paesi si godano la protezione americana senza pagare la loro parte”, lasciando intendere che Madrid dovrebbe forse sentirsi in colpa per non comprare abbastanza carri armati.

Nel frattempo Stubb, da buon europeo, cercava probabilmente con lo sguardo l’uscita di emergenza, mentre Trump continuava la sua crociata per far pagare il conto a tutti. Anche a chi, come la Spagna, non aveva ordinato nulla.

Un dubbio che ha assalito alcuni, in merito a questa esternazione è relativo proprio all’acquisto delle armi. Nei commenti nei social, non sono pochi ad alludere ad acquisti made in USA. Ciò spiegherebbe tutta questa smania del presidente verso un riarmo massiccio dei Paesi d’Europa. Se queste illazioni fossero reali, sarebbe solo il solito vecchio motivo: Lobbies e denaro per le casse americane.

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