Veroli, Presentata La Legge regionale n 6/2026, a sostegno delle zone montane

   Rimettere al centro la montagna per arginare fenomeni come lo spopolamento, l’abbandono dei territori e il dissesto. Con questi presupposti è stata illustrata ieri pomeriggio presso la sede a Veroli, della XII Comunità Montana dei Monti Ernici la Legge Regionale n 6/2026 “Contributi per favorire l’uso agricolo delle zone montane”, una norma che mira a valorizzare e salvaguardare il territorio montano attraverso il sostegno attivo all’attività agricola. Ad illustrare il dispositivo i consiglieri regionali l’on. Flavio Cera e l’on. Alessia Savo, il  Geol. Nando Bauco e il Presidente Provinciale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Dott. For. Giovanni. La grande partecipazione di pubblico e di Sindaci ed amministratori locali, ha sottolineato il ruolo delle aree interne che rappresentano un valore aggiunto. La legge è strutturata in 9 articoli e la sua finalità, è quella di riconoscere l’importanza strategica delle zone montane per la biodiversità e la prevenzione del dissesto idrogeologico; i contributi regionali previsti rappresentano i finanziamenti specifici per agevolare l’acquisizione o il recupero di terreni agricoli in queste aree, inoltre è previsto  un contributo a fondo perduto per sostenere i costi degli onorari notarili legati alla stipula di atti per l’acquisto di terreni agricoli montani. La legge regionale dispone misure dirette a supportare gli agricoltori che operano in contesti montani difficili. Con la  legge regionale la manutenzione diventa centrale, e con i cambiamenti climatici, rappresenta un strumento vitale. Il fatto che l’evento si sia svolto presso la sede della XII Comunità Montana, ridà un ruolo centrale all’Ente Montano che rappresenta un territorio di altissimo valore ambientale dove il rapporto tra la montagna, l’uomo e la natura è ormai consolidato nel tempo. Tutela e valorizzazione rappresentano i principi ispiratori della  Legge sulla montagna (Legge 12 settembre 2025, n. 131 – Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane) che introduce un quadro normativo unitario per il riconoscimento, la promozione e il sostegno delle aree montane e delle loro comunità. L’obiettivo è contrastare i fenomeni di spopolamento e marginalizzazione, favorendo processi di sviluppo territoriale capaci di ridurre i divari economici, sociali e infrastrutturali che le aree montane scontano rispetto ad altri contesti territoriali. Aspetti che il commissario della XII Comunità Montana Alessio Arduini, ha ben sottolineato. “Questa sera -ha sottolineato il commissario dell’Ente montano Alessio Arduini-  abbiamo presentato la Legge Regionale n 6/2026 e lo abbiamo fatto con la consapevolezza che finalmente si chiudono 30 anni di vuoto normativo. Grazie alla nuova Legge Quadro Nazionale 131/2025 e alla pronta risposta della Regione Lazio torniamo a mettere la montagna al centro dell’agenda politica nazionale e regionale. Sostenere l’agricoltura eroica è un atto di coraggio ma sappiamo che da sola non basta. Serve una visione unitaria che garantisca servizi sanitari di prossimità scuole e trasporti efficienti oltre a opportunità concrete come lo Smart Working per rendere i nostri borghi luoghi in cui sia possibile non solo vivere ma anche lavorare con gli strumenti del futuro. Solo così possiamo davvero contrastare lo spopolamento e valorizzare il nostro immenso patrimonio. Un grazie sentito all’On. Flavio Cera e all’On. Alessia Savo per la loro partecipazione e per l’impegno costante che dimostrano verso le nostre aree interne. Ringrazio inoltre l’Ordine dei Geologi rappresentato dal Geol. NandoBauco e l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali rappresentato dal Presidente Dott. For. Giovanni Ludovici per i preziosi approfondimenti tecnici che hanno arricchito il dibattito. Ma il ringraziamento più grande va ai tanti sindaci, amministratori, associazioni, cittadini e professionisti che hanno riempito la sala questa sera dimostrando quanto sia forte e vivo il legame con la nostra terra. Ringrazio per i saluti istituzionali il #Sindaco di Veroli Germano Caperna e il consigliere Provinciale Simone Paris e i dipendenti della Comunità Montana.  Come Commissario continuerò a lavorare affinché la Comunità Montana sia il motore operativo di questa rinascita territoriale”.