West Nile. Rocca: “Ora ci sarà il calo dei contagi, merito del Piano regionale”

West Nile. Rocca: ci aspettiamo il calo dei contagi

Dopo settimane di titoli allarmanti e zanzare trasformate in nemiche pubbliche numero uno, il virus West Nile a Roma e nel Lazio sembra aver finalmente raggiunto il suo “momento di gloria”, cioè il picco.

Il governatore della Regione Lazio

A dirlo non è un ipotetico sindacato delle zanzare, ma il presidente della Regione, Francesco Rocca, intervenuto al Meeting di Rimini. Con tono rassicurante ha annunciato: “Nelle prossime settimane ci aspettiamo un calo dei contagi”. In altre parole, il grafico dovrebbe cominciare a scendere “grazie all’efficacia degli interventi della Regione”, sottolinea Rocca. Ma va anche detto che è piuttosto ovvio che ci sarà un calo degli eventi, grazie al fatto che l’estate finisce! E di questo c’è mica da attribuire mariti all’azione della Sanità regionale.

Autocelebrazione un pochino esagerata

Il presidente ha tuttavia rivendicato l’efficacia del piano regionale: “Abbiamo messo subito in campo una task force e il ministero ci ha persino fatto i complimenti”. Insomma, non solo disinfestazioni a pioggia, ma anche campagne per convincere i cittadini a comportarsi in modo “virtuoso”. (Qualunque cosa significhi, probabilmente non lasciare sottovasi pieni d’acqua in balcone).

I casi nella Regione

Numeri alla mano: al 20 agosto i casi positivi nel 2025 sono 182. La parte del leone la fa la Asl di Latina con 160, seguita da Roma6 (11), Frosinone (6), Roma3 (1) e tre casi fuori regione (due a Caserta e uno a Isernia). C’è ancora un caso “misterioso” in attesa di etichetta ufficiale.

Il dato drammatico resta quello dei decessi: 12 in tutto il Lazio. Tra le vittime recenti, un uomo di 84 anni di Latina e una donna di 87 di Cassino, entrambi i soggetti avevano comunque un quadro clinico già grave prima del contagio.

L’imperativo è restare vigili

La Regione, comunque, non abbassa la guardia: continua con monitoraggi e “cacciatori di zanzare”, mentre le autorità invitano i cittadini a non abbassare la soglia di prudenza. Il messaggio finale resta chiaro: cautela sì, panico no. E se tutto va bene, presto potremo tornare a preoccuparci solo delle zanzare “classiche”, quelle che al massimo rovinano un aperitivo all’aperto.

Foto: ilpost.it