
Rinunciare ad un conto in banca è diventato praticamente impossibile, non solo per le imprese, ma anche per i semplici cittadini. Il conto bancario, o in alternativa, alla Posta viene infatti richiesto per una serie di operazioni alle quali non posiamo rinunciare, ad esempio l’attivazione di un servizio di telefonia. I costi sono andati via via crescendo negli anni e se un tempo erano parzialmente assorbiti dagli interessi, oggi questi sono decisamente irrisori.
I servizi
Le banche offrono una serie di servizi utili e naturalmente sono compresi nel “pacchetto” che si sceglie al momento dell’apertura di un conto corrente. Tra questi, il bonifico, uno strumento conosciuto da tutti per trasferire denaro dal proprio conto a quello del beneficiario entro un certo periodo di tempo. Ci sono però i bonifici istantanei che garantiscono l’operazione quasi in tempo reale, i bonifici istantanei hanno però dei costi maggiori e questo fa storcere il naso a molti correntisti.
Buone nuove col 2025
Dal 9 gennaio l’era dei bonifici istantanei a costo maggiorato è tramontata definitivamente, per gli effetti dell’applicazione del regolamento europeo sui pagamenti istantanei. Il costo di questi servizi deve infatti essere equiparato a quello dei bonifici ordinari. Il regolamento europeo, introdotto nella primavera del 2024, ha imposto una serie di norme mirate a rendere più accessibili i bonifici istantanei. Come l’obbligo per gli istituti di credito di offrire il servizio di trasferimento istantaneo a tutti i clienti e di verificare automaticamente il beneficiario del pagamento, garantendo maggiore sicurezza.
I costi maggiori erano un deterrente
L’elemento più rilevante è la parità di costo tra bonifici ordinari e istantanei. Finora, le banche avevano spesso applicato tariffe più alte per i trasferimenti immediati, un disincentivo per chi desiderava utilizzare un servizio rapido e disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette. Se il cliente dovesse continuare ad avere disparità di costo potrà presentare reclamo all’arbitro bancario. Le banche che non si adeguano alla nuova normativa entro i primi mesi del 2025, saranno sanzionate dal ministero del Tesoro.
Istantanei dal 2017
I bonifici istantanei sono disponibili nel nostro Paese dal 2017, ma è negli ultimi anni il loro utilizzo è cresciuto notevolmente. Attualmente, il 19,67% dei bonifici effettuati in Europa avviene tramite questa modalità, e in Italia sono già 341 gli operatori che offrono questo servizio. L’incremento è dovuto al crescente bisogno di strumenti di pagamento rapidi, soprattutto per il settore delle imprese, dove la velocità delle transazioni può fare la differenza.
Foto: Wall Street Italia


















