
In vista del Giubileo l’Azienda dei trasporti pubblici ha messo in campo una serie di lavori e ammodernamenti, tali da rendere la Capitale quanto più possibile pronta ad accogliere i flussi di pellegrini. La garanzia di una mobilità efficiente e priva di carenze è una scommessa che Atac si prefigge di vincere. Sono diverse le novità che riguardano ampliamenti dei percorsi e riduzione delle attese alla fermata, i cantieri sono disseminati praticamente nell’intera città. Non mancano infatti i disagi alla circolazione e i romani, consapevoli dell’inevitabilità delle ripercussioni sul traffico, sopportano pazientemente.
Mezzi all’avanguardia
Le novità non riguardano solo il ridisegno delle tratte o la messa in atto di aggiunte di percorso alle linee esistenti, ci sono innovazioni anche per quello che concerne i mezzi. Quella che desta maggiore sorpresa e curiosità, è probabilmente a nuova cabina di guida della metropolitana del treno Hitachi Rail. Un treno che inizialmente sarà destinato al servizio per la metro B.
La presentazione
Il nuovo treno era stato presentato nella serata di giovedì 14 novembre nel piazzale antistante all’Auditorium, in occasione del terzo rapporto alla città, del sindaco Roberto Gualtieri. La presentazione ha riguardato “i gioielli” di Atac ma la grande curiosità era concentrata proprio sul treno Hitachi Rail. Un “mostro” che ricorda i “Transformer”, dalle linee futuristiche e con le tecnologie più avanzate.
Le caratteristiche
I nuovi convogli sono lunghi 106 metri e sono costituiti da sei carrozze comunicanti. Il treno avrà la guida bidirezionale e 48 porte (24 per fiancata). Potrà ospitare 1.204 passeggeri e ci saranno 204 posti a sedere, con 4 postazioni per disabili. La velocità massima dichiarata è di 80 chilometri orari e le moderne tecnologie assicurano il miglioramento del confort acustico e della climatizzazione. In ultimo, ma non ultimo, questi treni di nuova generazione, rispetto agli attuali, avranno un consumo ridotto del 10%. Un risultato reso possibile grazie al peso dei nuovi treni, ridotto del 5%, e alla maggiore efficienza della catena di trazione.
Quando saranno operativi
La consegna era fissata per dicembre, ma per vedere i nuovi treni sulle rotaie dovremo attendere il 2025. Occorreranno infatti mesi per il varo sulla linea B della metropolitana e la messa in esercizio. L’obiettivo, ha spiegato Gualtieri, è di mettere in funzione sulla metro B, entro la fine del 2025, 9 treni (dei 33 previsti).
Forse il Giubileo 2025 è stato di stimolo per l’innovazione del settore dei trasporti pubblici, e comunque l’avanzare della tecnologia è un’implicita imposizione a fare meglio. Atac con le nuove postazioni (pensiline hi tech) alle fermate e con una importante ristrutturazione ad alcune stazioni della metro, sta realmente proiettandosi verso il futuro. Il nuovo anno sarà con molta probabilità finalizzato alle verifiche sul campo e agli interventi correttivi, laddove si rendessero necessari. Saranno comunque gli utenti dei mezzi di trasporto pubblico a decretare il successo di tutte queste innovazioni, che a giudiare dalle premesse, dovrebbe essere piuttosto scontato.
Foto: ferrovie.it


















