Carabinieri al Centro storico di Roma contro la truffa delle “tre carte”

Le tre carte o le tre campanelle

Il gioco, che in realtà altro non è che una truffa ben congegnata, esiste da anni, ma continua ad attrarre giocatori che sperano in una vincita facile. I “polli” che cadono nella rete degli abili truffatori, non mancano mai e una volta ripuliti, della piccola banda di truffatori non rimane che il ricordo. Infatti spariscono immediatamente dalla scena col denaro “guadagnato” per spostarsi in un altro luogo. La capitale non è risparmiata da questa attività illegale e spesso sono proprio i turisti le prede più facili che si avventurano a partecipare al giochino, perdendo inevitabilmente somme di denaro anche importanti.

La “bonifica” dei carabinieri

I Carabinieri di Roma, nelle scorse due o tre settimane, hanno deciso di rovinare la festa ai “maghi delle tre carte” del Centro storico. I signori del “tre bicchieri e una pallina” pensavano di poter continuare indisturbati a svuotare portafogli di turisti, ma stavolta il trucco non è riuscito. Un bilancio di 8 denunciati, 15 multati e un bel gruzzolo di euro restituito ai malcapitati viaggiatori.

Un copione già visto

La tecnica è sempre la medesima: tre bicchieri, una pallina e l’illusione che la fortuna sorrida. Ma, dietro al teatrino, ci siano complici, mani più veloci della luce e nessuna possibilità di vincere. Cioè: la pallina la vedi, ma il contante lo perdi.

Identificati in quattro

In via delle Muratte sono caduti nella trappola dei Carabinieri quattro “prestigiatori” d’importazione. Due macedoni (27 e 49 anni), una romena di 24 e una moldava di 25, che poco prima avevano alleggerito di 200 euro una turista brasiliana. Identificati grazie alla vittima e a delle foto segnaletiche, sono stati fermati in via Minghetti con tanto di kit del mestiere. Per loro: denuncia, multa e ordine di sparire dal centro per 48 ore. Al 49enne, evidentemente affezionato alla zona, è arrivato pure un provvedimento più lungo: quattro anni di foglio di via.

Qualche giorno dopo, stesso luogo, stessi protagonisti (tra cui il solito 49enne recidivo), e nuova vittima: una turista turca alleggerita di 600 euro. E anche in questo caso è naturalmente scattata la denuncia dei militari.

Via in Arcione

Il tour delle forze dell’ordine contro il gioco delle tre carte continua. In via in Arcione, quattro romeni beccati mentre organizzavano la scena. Uno di loro, 26 anni, già noto per un raggiro di settembre. Anche qui, via con sanzioni e ordine di sfratto temporaneo.

Fori Imperiali

Non contenti, i Carabinieri hanno pizzicato altri tre romeni ai Fori Imperiali, intenti a montare il tavolino delle illusioni, e pure un 39enne con il delicato ruolo di “palo professionista”. Tutti multati, tutti invitati ad allontanarsi.

Foto: laleggepertutti.it