Giro di vite dei Carabinieri contro taxi abusivi a Fiumicino

Qualche increspatura di troppo rilevata sul trasporto taxi all’aeroporto “Leonardo da Vinci”. i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma Fiumicino intensificano le loro operazioni di controllo nelle aree arrivi dei terminal e ravvisano molti casi di taxi abusivi. Nei mesi di settembre e ottobre, l’obiettivo è stato chiaro: combattere senza pietà il dilagante fenomeno dell’abusivismo. Un’epidemia che colpisce i viaggiatori appena giunti nella Capitale, vulnerabili e spesso ignari delle insidie che li circondano.

Multe per 70 mila euro

Emerge una realtà preoccupante, a dire poco. 32 sanzioni amministrative, per un totale di 70mila euro di multe, inflitte a 21 autisti di NCC privi di autorizzazione e a 11 persone senza licenza. (Sorpresi mentre tentavano, con insistenza, di adescare i passeggeri). La lotta delle forze dell’ordine però non si ferma qui, per 31 di questi conducenti è scattato il Daspo urbano, un allontanamento per 48 ore da un’area già segnata dalla preoccupazione e dal caos, in attuazione del decreto Minniti.

I controlli, frutto di una sinergica collaborazione con l’ENAC, hanno rivelato un quadro allarmante, con numerose infrazioni alle norme di accesso e di stazionamento all’aeroporto. I “tassisti abusivi”, veri e propri parassiti dell’industria del trasporto, rappresentano una piaga insidiosa per i turisti e un danno irreparabile per la reputazione delle strutture romane.

L’intervento della Prefettura

Per far fronte a questa emergenza, la Prefettura di Roma ha istituito un tavolo interforze permanente. Un baluardo per coordinare le operazioni di prevenzione e contrasto in quello che è il principale hub d’Italia.

Arresto per un autista

Nello stesso arco di tempo, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno arrestato un 42enne romano, accusandolo di furto di carburante. L’uomo è un autista di una società di autotrasporti operante nella zona di Cargo City.

Il rappresentante legale dell’azienda ha denunciato ammanchi esagerati di gasolio dai mezzi, innescando l’allarme: I militari, con determinazione, hanno perquisito l’abitazione del presunto colpevole, scoprendo una quantità sconcertante di 335 litri di carburante rubato. La refurtiva è stata recuperata e restituita, mentre il 42enne è finito agli arresti domiciliari.

Foto: fiumicino-online.it