Trevi Nel Lazio, La maggioranza mostra nervosismo dopo l’intervista all’ex Sindaco Silvio Grazioli

  La recente intervista all’avv. Silvio Grazioli (capogruppo di minoranza), ha scosso l’Amministrazione Graziani, sollevando una particolare tensione. “Noto un nervosismo incontrollato legato a recenti dichiarazioni – commenta l’avv. Grazioli (nella foto)- che testimonia una acrimonia ed insoddisfazione. Questo perché perché pensavano di trovare debiti, cataste di decreti ingiuntivi, creditori che bussavano alla porta ed invece hanno trovato i conti in ordine e nessun debito, tanto che sono stati costretti a far vedere una bolletta della luce. Hanno anche mostrato la richiesta dell’Agenzia delle Entrate per € 78 mila per i canoni della Suria, senza aver letto nemmeno il bilancio dove ci sono a residuo i soldi per pagare i due canoni ancora dovuti e metà del canone del 2022, in quanto la concessione è scaduta il 30 giugno 2022. Nonostante gli sforzi profusi sono rimasti delusi, se solo avessero trovato la metà della metà di quello che abbiamo trovato noi nel 2015 si sarebbero messi a “Fuor di Porta” a suonare le trombe e gridando ai quattro venti che avevano trovato grandi debiti, e invece si sono ridotti a prendere una bolletta della luce. La verità è che né il Sindaco nella sua intervista di qualche giorno fa , né le varie affermazioni a vario titolo fatte sui social hanno potuto smentire l’impressione che abbiamo avuto fin dai primi comportamenti, e cioè : che ci aspettano cinque anni di tasse e cartelle esattoriali. Credo che per capire questa cortina fumogena che stanno alzando sui social, sia utile sottolineare una considerazione che l’ex consigliere comunale Vincenzo Cecconi ha fatto sui social, nel particolare ad un articolo nel quale si affermava che il Comune di Supino era riuscito ad abbassare le tariffe TARI  (Tassa sui Rifiuti, il tributo comunale destinato a finanziare i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti),  riducendo l’evasione fiscale. Questo è il punto centrale, in quanto maschera la necessità di dire che tra qualche settimana saranno alzate le tariffe della TARI. Infatti il 31 luglio deve essere approvato il PEF (Piano Economico Finanziario) sulla TARI, ed è un termine perentorio, perché se fosse approvato successivamente, ogni contribuente potrebbe fare ricorso per il conguaglio. Siccome tra qualche mese sarà fatta la gara quinquennale,   le tariffe che saranno stabilite da questo PEF guideranno quella gara. Se si aumenteranno le tariffe si farà un favore alla ditta che vincerà l’appalto, ma si farà un danno economico ai cittadini. Ricordiamo –conclude Grazioli-che nel programma elettorale dell’attuale c’era la riduzione della TARI, e a breve avremo il responso. Continuiamo a pensare che saranno tasse e cartelle esattoriali”.