L’avv. Silvio Grazioli esprime il dolore per la morte giovedì 10 luglio del Prof. Angelo Cecconi (nella foto), che per 15 anni è stato presente nella comunità trebana dal 1962, esprimendo un caloroso cordoglio alla moglie, al fratello Mario ed a tutti i familiari. “Era nato a Jenne l’8 marzo 1935 –ricorda l’avv. Grazioli- entrando da ragazzo nel seminario di Subiaco, era stato ordinato sacerdote nel 1960, e due anni dopo venne inviato a Trevi in qualità di vice-parroco, coadiuvando l’allora parroco don Sandro (Alessandro) Sibilia. Fu molto attivo tra i giovani e le associazioni, in particolare rivitalizzò l’azione cattolica, coordinò l’attività dell’associazione combattenti, ricostituì l’associazione bandistica, si fece promotore di varie iniziative sociali e culturali, fu particolarmente attento, insieme alle suore francescane, alla formazione dei bambini e dei ragazzi, ricordo personalmente che ci teneva alla nostra presenza alla messa domenicale delle 9,30. Era ben inserito nel tessuto dei giovani, aveva partecipato alla ricostruzione della squadra di calcio, era sempre attivo, coniugando l’esigenza liturgica con l’attività pastorale ed evangelica. Nel frattempo si era laureato in lettere e filosofia presso l’Università “La Sapienza di Roma”, ed aveva cominciato ad insegnare nel liceo scientifico F.Severi di Frosinone. Decise, concordemente con le autorità ecclesiastiche, di rinunciare al proprio ministero, e continuò l’attività d’insegnamento. Conobbe e sposò la prof.ssa Spaziani, che gli è sempre rimasta accanto. Insegnò con libera docenza anche presso l’Università di Cassino. Negli ultimi decenni si era particolarmente impegnato nell’Università della terza età, di cui era presidente provinciale. Alcuni anni fa gli avevo proposto di aprire una sede a Trevi. Ci lascia una persona colta e gentile, che tanto ha dato al nostro paese dal punto di vista sociale e culturale, e che poco ha ricevuto, non per ingratitudine, ma a causa di una cultura che in quel periodo era ancora fortemente ancorata alla civiltà contadina, che cominciava a confrontarsi con la modernità. Ricorderemo sempre il suo buonumore e la sua instancabile energia, che riusciva a dare con sorriso ed umanità”. I funerali si svolgeranno sabato 11 luglio alle ore 10 presso la Chiesta della Sacra Famiglia presso la stazione di Frosinone.

















