Ztl, il Campidoglio approva il progetto di fattibilità

Roma si prepara al giro di vite sulle auto più inquinanti. Tra un cantiere e l’altro, ormai parte integrante del paesaggio urbano, stanno per spuntare altri 71 occhi elettronici, pronti a scrutare ogni ingresso nella Ztl Fascia Verde come sentinelle digitali anti-smog. È la fase finale prima che il piano anti-smog della giunta Gualtieri diventi realtà, un piano che promette aria più pulita (e qualche inevitabile brontolio in più tra gli automobilisti).

Già posizionati 51 varchi

Negli ultimi mesi sono stati istallati ben 51 varchi e ora, il Campidoglio ha dato il via libera al progetto di ampliamento. Si tratta di una vera e propria rete di telecamere che si estenderà nei municipi III, IV, V, VII, VIII, IX, XI, XIII e XV. Insomma, una cintura di “sentinelle” pronte a controllare chi entra e chi esce dal centro della Capitale.

D day: sabato 1° novembre

Col 1° novembre le regole del gioco cambiano: stop alle auto a benzina fino a Euro 2 e ai diesel fino a Euro 3. Un altro passo nella lunga maratona di Roma contro lo smog, anche se, per ora, niente multe automatiche. I nuovi varchi, infatti, faranno solo da osservatori, raccoglieranno dati, controlleranno i flussi e misureranno quanto il piano anti-smog funzioni.

Contenti e scontenti

Per quanto riguarda automobilisti e cittadini, le razioni sono controverse c’è chi accoglie di buon grado la svolta green e chi, col motore acceso, sbuffa contro “l’ennesima stangata”. Lamentando per altro che i bus si fanno desiderare più di un taxi sotto la pioggia. Ma dal Campidoglio fanno sapere che la decisione è presa: meno smog, più mobilità sostenibile.

Foto: Sito Istituzionale di Roma Capitale