La protesta degli innocenti

Riguardando l’archivio storico del nostro giornale cartaceo abbiamo ritrovato un vecchio articolo, era l’edizione cartacea de I FATTI – Area metropolitana di febbraio 2017. e vogliamo riproporlo…

Tor Sapienza. L’incontro tra un redattore de “I Fatti” ed una signora dai bianchi caplli che sbotta…

La protesta degli innocenti

Capelli bianchi, parlantina facile e idee chiare: “una simpatica e chiacchierona signora”, così si defnisce lei stessa – incontrata da un nostro redattore, ha esordito: “porta via sto giornale, non sai quanto danno ci fa!”

Sbigottiti chiediamo, perché? Cosa è successo? Per tutta risposta, lei arrabbiata, ma con grande garbo, prosegue:

Tor Sapienza è piena di brava gente, persone perbene che fanno sacrifici per guadagnarsi onestamente un pezzo di pane, qui si fa la festa di carnevale con i carri allegorici, la festa patronale con tanto di fuochi di artificio, bancarelle, banda musicale e majoret, si organizzano attività varie nel corso dell’anno, e tuttograzie alla brava gente, SIAMO STUFI – quasi sillabando – che alcuni fatti hanno distrutto quanto di buono la brava gente del quartiere ha fatto nel corso degli anni, siamo s.t.u.f.i. di vederci emarginati per fatti avvenuti tempo fa, per fatti che accadono quotidinamente in tutta la città; forse ai Parioli non spacciano droga? Forse al Monti non ci sono rapine e scippi? Forse a Prati non ci sono truffatori? “

E ancora, come un fiumme in piena: siamo s.t.u.f.i anche quando diciamo che abitiamo a Tor Sapienza e ci apostrofano: ma come fai a viverci? Siamo s.t.u.f.i in uanto commercianti , che quando fai una fiera, o prendi un buon ordine di lavoro e ti chiedono dove si trova la tua attività e tu gli dici con il sorriso sulle labbra, Tor Sapienza, e loro sembrano dire:’ allora no, non posso… State a Tor Sapienza, mamma mia, uno dei quartieri più malfamati di Roma.’  Quanti sacrifici buttati al vento solo per una classifica, non sai quanto danno ci fa…!

Figliulo – stavolta la nostra amica dai bianchi capelli cambia espressione e, con tono materno continua – andate in giro per il nostro quartiere, guardate quanta brava gente c’è e ditelo in giro, fatelo sapere… e se è troppo, allora diltelo a tutti quelli che incontrate: TOR SAPIENZA È PIENA di BRAVA GENTE!

Lo faremo, simpatica e chiacchierona signora dai bianchi capelli. Anzi, lo abbiamo fatto, anche perché, qualcuno di noi, a Tor Sapienza ci vive.

An.Za.

Quel giorno il nostro redattore ha deciso di diventare giornalista, giornalista pubblicista e questo seppur fuori dal suo tirocinio è stato il suo primo articolo.