Piglio, Capodanno nel rispetto degli animali

   In occasione delle festività di fine anno, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela degli animali, il coordinatore nazionale delle guardie zoofile dell’Accademia Kronos, il comandante Armando Bruni dalla sede provinciale di Piglio, ha inviato una nota ai Sindaci e rispettive Polizie Locali , per emanare un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per il divieto di utilizzo di botti, petardi e artifici pirotecnici nella notte di Capodanno. “Il provvedimento -commenta Bruni- viene adottato per prevenire incidenti e limitare i rumori molesti, che possono causare gravi disagi non solo alle persone ma soprattutto agli animali domestici. I forti botti possono infatti provocare stati di panico, disorientamento e stress acuto, con conseguenze talvolta gravissime: alcuni animali, in particolare cani e gatti, possono arrivare a rischiare eventi cardiaci improvvisi, fino all’infarto. Faccio leva alla sensibilità dei Primi Cittadini, che adotteranno quest’ordinanza che nasce da un profondo senso di responsabilità verso le proprie comunità e, in particolare, verso gli animali a quattro zampe, che durante la notte di Capodanno vivono momenti di grande paura e sofferenza. Tutelare la loro salute e il loro benessere significa promuovere una città più civile, rispettosa e attenta ai diritti di tutti”.  “……premesso che (si legge nella missiva del comandante Bruni) : – durante la notte di Capodanno è consuetudine diffusa l’utilizzo di botti, petardi e artifici pirotecnici, spesso in modo incontrollato e in violazione delle norme di sicurezza; – tali pratiche comportano seri rischi per l’incolumità pubblica, con frequenti episodi di ferimenti, incendi e danneggiamenti; – l’esplosione di artifici pirotecnici provoca grave stress, disorientamento e sofferenza agli animali, sia domestici che selvatici, con casi documentati di smarrimenti, incidenti e decessi; – il rumore prodotto arreca disturbo alla quiete pubblica e disagio a soggetti vulnerabili quali anziani, bambini, persone con disabilità e soggetti affetti da disturbi neuro-sensoriali; Considerato che: – l’art. 50 e l’art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) attribuiscono al Sindaco il potere di adottare ordinanze contingibili e urgenti a tutela della sicurezza urbana, della salute pubblica e dell’incolumità dei cittadini; – la Legge 14 agosto 1991 n. 281 tutela gli animali d’affezione e promuove il loro benessere; – l’art. 544-ter del Codice Penale punisce il maltrattamento degli animali; – l’art. 659 del Codice Penale sanziona il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone; – numerosi Comuni italiani hanno già adottato ordinanze analoghe, riconoscendone l’efficacia preventiva e il valore sociale; Si chiede:  che la S.V. voglia valutare e disporre l’emanazione di una ordinanza sindacale che preveda il divieto di utilizzo, accensione e lancio di botti, petardi e artifici pirotecnici, su tutto il territorio Comune di vostra competenza in occasione della notte di Capodanno, con previsione di adeguate sanzioni e attività di controllo. Si ritiene -conclude il comandante Bruni– che tale provvedimento rappresenti un atto di responsabilità e civiltà, volto alla tutela della sicurezza pubblica, del benessere animale e della serenità della comunità”.