Serata calda sul bus, passeggeri arrivano alle mani e… alle cinghiate

Un fuori-programma inaspettato

Quella che doveva essere la solita, noiosissima corsa serale in autobus si è invece trasformata in un brutto e violento spettacolo. Alle 22 circa di ieri sera, lunedì 29 dicembre, sulla linea bus 720, i passeggeri hanno avuto il “privilegio” di assistere a un’ora abbondante di caos da rissa da saloon.

All’altezza di via Millevoi, l’autobus si è fermato bruscamente. Non per traffico o guasto tecnico, ma perché a bordo era scoppiato un incontro di wrestling improvvisato tra i sedili. A quel punto al conducente non è rimasto altro da fare che chiamare il 112 e sospendere il servizio, perché evidentemente il bus si era trasformato in un ring improvvisato.

Accuse, cinturate e paura tra i passeggeri

Dalla ricostruzione dei Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio, arrivati prontamente sul posto, tutto sarebbe nato da un’accusa lanciata da un ragazzo un altro passeggero. Il giovane, un minorenne di origine marocchina, avrebbe accusato un uomo di 56 anni, di origine peruviana, di aver ripreso un video di una ragazza a sua insaputa.

Invece di una normale discussione, la situazione è precipitata immediatamente. Il 56enne, senza perdere tempo in spiegazioni o smentite, ha pensato bene di sfilarsi la cintura e usarla come argomento di convincimento. Ha iniziato a colpire il minore scatenando il panico generale tra i passeggeri, che probabilmente speravano solo di tornare a casa vivi.

Nessun video, ma scatta la denuncia

L’arrivo delle forze dell’ordine ha finalmente riportato la realtà sull’autobus. I controlli effettuati sul cellulare dell’uomo hanno chiarito che non c’erano video segreti né foto rubate: l’accusa si è rivelata quindi infondata. Ma la reazione fuori misura è costata all’uomo una denuncia a piede libero per interruzione di pubblico servizio. A causa della sua performance infatti, la linea 720 è rimasta bloccata per circa un’ora, coi conseguenti disagi per tutti i viaggiatori. Il minore invece, scosso ma illeso, è stato affidato al padre, arrivato sul posto per chiudere definitivamente il sipario su una serata che nessuno aveva chiesto, ma che tutti ricorderanno.

Foto: ilmondodeitreni.it