Ritrovato il corpo di Cinzia Pinna. Confessa l’imprenditore vinicolo Ragnedda

Confessione dell’omicida

Finalmente la brutta vicenda di Palau ha il suo epilogo: Emanuele Ragnedda, il vip delle vigne di Arzachena, ha deciso di aprire bocca e confessare il delitto. Proprio il “signore” del Vermentino da 1.800 euro a bottiglia, fermato per l’omicidio di Cinzia Pinna, la 33enne di Castelsardo sparita nel nulla l’11 settembre. L’imprenditore, che già non se la passava benissimo, visto che era sotto indagine, ha provato la carta della fuga in barca, ma i carabinieri e la guardia costiera non sono stati della stessa idea.

Il corpo nel terreno vicino casa

Il noto “uomo del vino” ha perfino indicato il punto dove aveva nascosto il corpo della ragazza, giusto per chiudere il cerchio. Era nel suo stesso terreno, a due passi dalla sua casa. Davvero un genio del crimine. Il PM di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, a questo punto ha messo la firma sul fermo per omicidio.

Un complice?

In questa storia c’è anche un 26enne milanese con un’accusa di occultamento di cadavere. I due erano già stati interrogati e, si sono visti sequestrare cellulari e auto.

Le ricerche a Palau

Per quasi due settimane forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari hanno setacciato ogni centimetro di Palau, dove Cinzia aveva passato la serata prima di sparire. L’ultimo segnale del suo telefono risale alle 3:20 vicino al porto. Poi silenzio totale.

Il legale è attendista e tranquillo

Ragnedda, figlio d’arte, nipote di produttori di vino illustri, diventato famoso per aver messo sul mercato il Vermentino “da ricchi”, ora finisce in cronaca nera. Il suo avvocato, Luca Montella, mantiene la calma olimpica: “Aspettiamo con serenità”, dice. Eh sì, proprio una passeggiata di salute.

Nel frattempo, i carabinieri del Ris hanno setacciato la tenuta ConcaEntosa, con tanto di avvocati pronti a difendere tutti. Compreso il 26enne che sostiene di non essere nemmeno amico di Ragnedda, ma solo un conoscente. Inoltre, non lo avrebbe nemmeno visto nei giorni della scomparsa di Cinzia Pinna. Eppure, eccolo lì, coinvolto nella storia. Sarà un mistero della vita… ma forse anche no.

Foto di Pinna e Ragnedda tratte dal web