
Otto milioni di euro è lo stanziamento della Regione Lazio per dare una rinfrescata energetica e non solo, a edifici e infrastrutture delle ferrovie regionali Roma-Lido e Roma-Viterbo. Rendendole più efficienti, più verdi e decisamente meno “anni Novanta”. È questo, in sintesi, il contenuto della delibera approvata lo scorso 18 dicembre dalla Giunta regionale del Lazio, su impulso della Presidenza. Ma anche grazie al contributo dell’assessore alla Mobilità Fabrizio Ghera, della vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli e dell’assessora alla Transizione energetica e Sostenibilità Elena Palazzo.
Destinazioni
I fondi, messi a disposizione dal Programma FESR Lazio 2021-2027, serviranno a interventi di efficientamento energetico. Meno sprechi, prestazioni ambientali più dignitose per gli immobili ferroviari e spazio a impianti alimentati da fonti rinnovabili. Perché anche le stazioni possono fare la loro parte nella transizione green.
Per la Regione si tratta di un’operazione tutt’altro che marginale. In gioco ci sono la riduzione stabile delle bollette energetiche e la qualità e la sicurezza delle stazioni. Non ultimo poi, il buon uso dei fondi europei come motore di una modernizzazione sostenibile del patrimonio pubblico. Il tutto in un settore – quello ferroviario – che incide parecchio sia sull’ambiente sia sulla vita quotidiana dei cittadini.
L’assessore alla Mobilità
“Questo intervento rientra in un piano più ampio di riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie regionali”, spiega Fabrizio Ghera, assessore alla Mobilità. “Stiamo finalmente affrontando lavori attesi da tempo su linea aerea, binari e stazioni, con l’obiettivo di offrire un servizio più stabile ed efficiente”. Questo dovrebbe portare, in altre parole, a meno imprevisti e maggiore affidabilità.
La vicepresidente Roberta Angelilli
Angelilli ha voluto sottolineare: “È la dimostrazione pratica di come le risorse Ue possano migliorare i servizi sul territorio, innovando la logistica a vantaggio di cittadini, imprese e ambiente. Il Lazio vuole essere protagonista della nuova programmazione europea per rendere il sistema economico e produttivo regionale più sostenibile”.
Transizione ecologica
Uno sguardo deciso anche alla transizione ecologica, come precisa l’assessora Elena Palazzo. “Rendere più efficienti le infrastrutture ferroviarie significa tagliare consumi ed emissioni e migliorare la qualità ambientale di spazi utilizzati ogni giorno da migliaia di persone. Una scelta che mette insieme tutela dell’ambiente, transizione energetica e attenzione concreta al servizio pubblico”.
Insomma, tutti contenti per questo nuovo progetto, per questo investimento da otto milioni di euro. Vedremo nei prossimi mesi come saranno ripartiti questi fondi e soprattutto per cosa nello specifico. Il grande entusiasmo dell’innovazione non dovrà però sopire la capacità critica e il giudizio, perché così tanto denaro, se ben investito costituisce un forte beneficio per la comunità.
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