
Un lunedì da dimenticare per centinaia di persone che viaggiano ogni giorno in treno. Nel pomeriggio di ieri, 1° dicembre, un guasto al sistema di alimentazione elettrica tra Gallese e Orte ha paralizzato il traffico ferroviario sulla direttrice Roma–Firenze. Forti rallentamenti e corse soppresse con notevoli disagi tanto per l’alta velocità quanto per i treni intercity e regionali. Ancora una volta, il Paese si è ritrovato letteralmente “diviso” in due.
Il malfunzionamento sulla tratta Gallese–Orte
Poco prima delle 18, Rete Ferroviaria Italiana segnala un forte calo della velocità sulla linea AV Roma–Firenze verso nord. Intervento necessario per effettuare controlli tecnici sull’impianto elettrico che alimenta i treni. In breve, i convogli iniziano ad accumulare fino a un’ora di ritardo e, sulla linea regionale Roma Tiburtina–Orte, si registrano modifiche ai percorsi e cancellazioni repentine.
L’Italo fermo in galleria
La situazione peggiora ulteriormente quando un treno Italo, diretto a Udine dopo essere partito da Roma, rimane immobilizzato in una galleria nei pressi di Orte. A bordo si trovavano 460 persone, tra cui due neonati, una passeggera in gravidanza e due viaggiatori con problemi cardiaci, ai quali i soccorritori hanno dato assistenza.
È stato mobilitato un ingente dispiegamento di mezzi e operatori. Vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, polizia, guardia di finanza, squadre ferroviarie e personale sanitario di Ares 118 e Croce Bianca. I passeggeri sono stati trasferiti su un altro treno e le operazioni, naturalmente senza conseguenze per la loro salute, si sono concluse solo intorno all’1:30, dopo una lunghissima attesa all’interno della galleria.
Foto: happyrail.com


















