Escalation di raid notturni negli istituti scolastici. Il Municipio convoca lo Stato: «Ora servono risposte concrete»
I furti nelle scuole del Municipio V di Roma non si fermano e assumono ormai i contorni di un’emergenza quotidiana. Nella sola serata di ieri, nuovi episodi sono stati registrati al Nido Pettirosso, alla scuola Deledda e al Nido La Casa dello Scarabocchio, dove sono stati sottratti anche macchinari indispensabili per il regolare svolgimento delle attività educative.
Un fenomeno che, nonostante le misure già adottate a livello municipale, continua a ripetersi con preoccupante regolarità, colpendo strutture frequentate quotidianamente da bambini, famiglie e personale scolastico.
La richiesta al Prefetto: convocare il Comitato per la Sicurezza
Di fronte a una situazione che non mostra segnali di miglioramento, il Municipio V ha formalmente richiesto al Prefetto di Roma la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ritenendo ormai indispensabile un intervento coordinato a un livello istituzionale superiore.
«I furti nelle scuole sono diventati una costante – dichiara il Presidente del Municipio V, Mauro Caliste – Nonostante il collegamento al NUE 112 e tutte le misure che un Municipio può mettere in campo, i raid continuano. A questo punto abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità: ora è necessario un intervento deciso a livello nazionale. Non se ne può più».
Comunità scolastica sotto pressione
Le conseguenze dei furti non si limitano ai danni materiali, ma si riflettono sull’intera organizzazione dei servizi educativi e sulla serenità dei più piccoli. Ogni episodio comporta ritardi, riorganizzazioni forzate e un aggravio di lavoro per il personale scolastico.
«Le famiglie sono esasperate, così come il personale educativo e il corpo docente e non docente – sottolinea l’Assessora alle Politiche Scolastiche, Cecilia Fannunza – Ogni furto significa riprogrammare e aggravare l’organizzazione dei servizi, danneggiare il lavoro quotidiano e togliere serenità ai bambini. Ringraziamo le Forze dell’Ordine per l’impegno costante e il lavoro che svolgono ogni giorno, pur con risorse limitate, ma è evidente che senza un rafforzamento degli strumenti e della presenza sul territorio la situazione non può essere risolta».
Sicurezza delle scuole: un tema non più rinviabile
Il ripetersi degli episodi riporta al centro del dibattito la sicurezza degli edifici scolastici, considerati presìdi fondamentali della vita civile e sociale dei quartieri. Il Municipio V chiede ora che il problema venga affrontato con la dovuta attenzione dai livelli istituzionali competenti, affinché la tutela dei luoghi dell’educazione non resti una promessa, ma diventi una priorità concreta.


















