Il Municipio VI della Capitale sblocca i lavori per l’asse via Modolo-via Borutta

Definito l’iter per la nuova viabilità

Era lo scorso venerdì 6 giugno, quando il sito di Roma Capitale pubblicava ufficialmente la notizia attesa da tempo. Concluso l’iter tecnico-amministrativo finalizzato alla realizzazione della nuova infrastruttura viaria che interesserà via Modolo e via Borutta, nel territorio del Municipio VI. L’annuncio precisava: “Nel corso della seduta della Commissione Lavori Pubblici, lo hanno reso noto l’assessora alle Infrastrutture Ornella Segnalini e il Presidente della Commissione Antonio Stampete. Hanno inoltre illustrato lo stato di avanzamento dell’intervento e calendarizzato i prossimi passaggi operativi”.

Partenza nel 2026

Sempre dal sito di Roma Capitale si è potuto apprende nel dettaglio le fasi che condurranno all’avvio dei lavori. “Dopo un lungo periodo di inattività, dopo decenni di stasi, il Dipartimento alle Infrastrutture e Lavori Pubblici (DILP) ha portato a compimento la progettazione definitiva. Superando la necessità di una variante urbanistica che avrebbe allungato ulteriormente i tempi di attuazione. A seguito dell’esito favorevole della Conferenza di Servizi – si legge nel testo – è attualmente in corso la fase di validazione progettuale. Propedeutica all’approvazione da parte della Giunta Capitolina. Il cronoprogramma dei lavori potrà beneficiare inoltre dell’utilizzo degli accordi quadro già attivi, consentendo l’avvio degli interventi nel corso del 2026”.

Un collegamento essenziale

L’opera, da tempo richiesta dalla cittadinanza, contribuirà in modo significativo al miglioramento del sistema della mobilità locale. Andrà infatti a garantire un nuovo collegamento strategico tra via della Borghesiana e via Prenestina. Questo produrrà importanti effetti positivi sul deflusso veicolare lungo due delle direttrici principali del quadrante est della città.

Segnalini

L’assessora Ornella Segnalini, nell’occasione aveva così commentato: “Il progetto è frutto di un lavoro corale, caratterizzato da rigore tecnico e determinazione. Grazie a una gestione puntuale delle procedure, è stato possibile superare criticità storiche senza dover ricorrere a modifiche urbanistiche. Si è potuto quindi accelerare l’iter attraverso gli strumenti messi a disposizione dagli accordi quadro”. Aveva poi sottolineato che questa è una risposta concreta a un’esigenza strutturale del territorio. In linea con la visione del Sindaco Gualtieri di rilanciare gli investimenti e potenziare le infrastrutture nelle aree periferiche. “Il rafforzamento della rete viaria e il miglioramento della qualità della vita dei residenti delle zone periferiche sono una priorità dell’azione amministrativa”, aveva concluso Segnalini.

Stampete

Il Presidente della Commissione Lavori Pubblici, Antonio Stampete, a conclusione dell’incontro ha tenuto a ringraziare l’assessora. “Desidero esprimere gratitudine all’Assessora Segnalini – ha detto – per l’impegno costante e per la capacità di affrontare e superare situazioni complesse”. Poi, ha rivolto un ringraziamento al personale del DILP. Con particolare riferimento all’architetto Stefano Bella, direttore della Direzione Infrastrutture Viarie e Territorio, e al geometra Andrea De Gorga. Entrambi hanno infatti gestito con efficacia le criticità burocratiche, evitando ulteriori dilazioni. “Questo progetto rappresenta un passaggio determinante per garantire una migliore connessione tra i quartieri e riaffermare l’impegno dell’Amministrazione nel ridurre i divari infrastrutturali. Entro la fine del 2025 sarà organizzato un incontro pubblico con i cittadini per presentare il cronoprogramma dettagliato e le fasi successive dell’intervento”, ha concluso Stampete.

Fonte e Foto: sito istituzionale di Roma Capitale