La nuova Casa di Comunità al CTO Alesini di Roma

Proseguono le aperture delle Case della Comunità nella ASL Roma 2. Lo scorso 6 ottobre, all’interno del Centro Traumatologico Ortopedico “Andrea Alesini”, è stata inaugurata la Casa della Comunità hub – h24 di San Nemesio, una struttura di 1.300 metri quadrati che integra l’assistenza sanitaria con quella sociale.

Le linee guida del Decreto ministeriale 77 del 2022 trovano nella Casa della Comunità San Nemesio la connotazione ottimale nel processo di assistenza sociosanitaria nella zona della Garbatella. Proprio in questo quartiere infatti, la popolazione ha un indice di vecchiaia superiore alla media di Roma. L’assistenza territoriale, con l’apertura di questa nuova Casa della Comunità, assume maggiore concretezza nel processo di trasformazione sanitaria sul territorio, attraverso la prevenzione, la cura e la riabilitazione.

Un investimento di due milioni di euro

Lo stanziamento, pianificato dalla Regione Lazio è nell’ambito del Pnrr. Il presidente della Regione, Francesco Rocca, assieme al direttore della Direzione Salute Andrea Urbani, ha visitato la nuova struttura. Con loro, il direttore generale della Asl Roma 2, Francesco Amato, il direttore sanitario Maria Cedrola e il direttore amministrativo Mirella Peracchi.

La struttura sanitaria integra la presa in carico delle cronicità, all’interno di un ospedale in cui sono trattate sia le urgenze, sia le acuzie. Attivato il Punto Unico di Accesso (PUA), oltre a una zona dedicata alla continuità assistenziale notturna, prefestiva e festiva. Con poliambulatori specialistici e multidisciplinari per le patologie croniche e i servizi territoriali essenziali, come gli sportelli Cup e il centro prelievi per le analisi del sangue.

I lavori

Un impegno che è costato 11 mesi di lavori per l’adeguamento completo degli impianti. Da quello elettrico (con predisposizioni per gli elettromedicali), all’idro-termo-sanitario (con specifici allacci per i riuniti odontoiatrici). Interventi anche alla climatizzazione e alla ventilazione controllata. Effettuato inoltre l’adeguamento antincendio, in conformità con le normative vigenti per le strutture sanitarie, garantendo così una sicurezza ottimale a pazienti e operatori sanitari.

Il governatore del Lazio

Francesco Rocca ha tenuto a ribadire l’impegno della Regione per la Sanità, precisando: “Non inauguriamo solo una struttura, ma un nuovo modo di intendere la cura. Ha poi aggiunto: “Qui si costruisce una risposta unitaria ai bisogni di salute e di assistenza sociale, perché nessuno deve sentirsi solo di fronte alla malattia o alla fragilità”. Rocca ha concluso sottolineando “Questo modello nasce per rafforzare il territorio, ridurre le disuguaglianze e migliorare la qualità della vita delle persone, specialmente degli anziani.

Foto: regione.lazio.it