
Lo studio condotto dalla Commissione Europea “Quality of life in European cities” in 26 città italiane e in 59 dell’Ue, ha mostrato la qualità della vita, percepita in ambito urbano. I dati, resi noti nel primo semestre 2024, hanno anche evidenziato come i cittadini percepiscono la sicurezza nella città dove vivono.
Perché questa ricerca?
L’indagine si colloca nell’alveo degli studi sulla life satisfaction ed è tesa a misurare diversi aspetti. La percezione della qualità della vita nella propria città, in generale e rispetto a fattori come lavoro, servizi pubblici, sicurezza, ambiente e Amministrazione locale. Sono inoltre analizzate l’inclusività, il sostegno delle reti sociali e la fiducia verso i propri concittadini, le opportunità di trovare un buon lavoro e un alloggio.
Il raffronto dei dati
L’obiettivo è la comparazione dei dati delle 26 città italiane considerate nell’indagine con le altre 59 città dell’Unione europea. Si vogliono così individuare i punti di forza e di debolezza dei contesti urbani del nostro Paese, ottenendo così informazioni utili per una migliore definizione delle politiche urbane. Le città prese in esame sono state in tutto 85. Buone le percentuali delle città italiane
Buone le percentuali
Per le città italiane prese in esame, la quota di popolazione soddisfatta per la vita nella propria città nel 2023 è generalmente alta, con una percentuale superiore all’80%. Il valore minimo si registra a Taranto, con il 47,8%, e il massimo a Trento, con il 95,4%. Le città italiane con una percentuale maggiore al 90% sono sei: Trento, Trieste, Cagliari, Bergamo, Brescia e Bolzano. Trento, in particolare, si posiziona anche al primo posto della graduatoria europea di 85 città.
Camminare da soli di notte
Le nostre città però, mostrano percentuali relativamente basse se si fa riferimento alla sicurezza delle persone nel camminare da sole di notte. I valori variano da un minimo di 16,9% a Catania a un massimo di 63% a Verona. Per quanto riguarda Bari, Parma, Venezia, Genova, Taranto, Milano e Catania, le percentuali sono inferiori al 30%. L’indagine mostra che la tendenza generale è di sentirsi più sicuri a camminare da soli di notte nel proprio quartiere rispetto al resto della città. A Genova, ad esempio, il 55% delle persone si sente sicuro a passeggiare di notte nel proprio quartiere, mentre se si considera l’intera città il valore scende al 28,8%.
A Roma la minore sensazione di sicurezza
Le città dove i cittadini si sentono relativamente più sicuri, oltre a Verona, sono: Palermo, Bologna, Trento, Trieste e Reggio Calabria, con percentuali del 50-60%. Nel paragone con le capitali europee, Roma è quella con la percentuale più bassa di persone che si sentono sicure a camminare da sole di notte. La percezione di sicurezza a Roma è simile a quella di Atene. Le città in assoluto dove le persone si sentono sicure a camminare di notte sono Copenhagen (46,7%), Lubiana (46,5%) e Lussemburgo (37,5%).
Foto dilei.it


















