Pigneto, residenti in…dignati: oltre al disagio dei lavori, ora anche le strisce blu

Al Pigneto, quartiere est della Capitale, la pazienza dei residenti è al limite. Dopo mesi di serenate notturne a base di trapani e ruspe, ora i residenti si preparano al nuovo regalo del Comune: le mitiche strisce blu.

Il nuovo piano parcheggi del Comune di Roma

Il super-piano parcheggi, partorito dalla giunta su idea dell’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè, prevede 30 mila nuovi posti a pagamento in giro per Roma. Montesacro, Jonio, Pigneto, Garbatella, Porta Portese, Eur, Ostia Lido. E tanto per completare la rosa, si aggiungono via Prenestina, via Casilina, piazza del Pigneto, via Fanfulla da Lodi, via Giovanni De Agostini e via del Pigneto. Insomma, chi ha quattro ruote, si preparati ad avere anche quattro spicci in tasca.

Ma i residenti del Pigneto non ci stanno e parlano di decisione “piovuta dall’alto”. “La logica di questo piano – dicono i comitati dei cittadini – rimane misteriosa. In una via si parcheggia, in quella accanto no.

Dettagli surreali

Gli orari di queste strisce blu, secondo Mauro Munzi del comitato Pigneto-Prenestino, sono come i fantasmi: di sera spariscono. Ma la movida che intasa il quartiere comincia proprio allora, protesta. Quindi si pagherà di giorno, mentre la sera il traffico ballerà libero.

Stefania Negri, anche lei del comitato, ammonisce: “i margini della zona diventeranno una giungla di lamiere. Mentre il Comune ignora pure le sue stesse regole: niente strutture chiare a delimitare le aree a pagamento. Un capolavoro di coerenza, insomma”.

Morale: al Pigneto la gente paga, ma non dorme, non parcheggia e non vede ordine. La protesta è destinata ad amplificarsi, forse più velocemente dei parcheggi a pagamento.

Foto: Ethica Societas