Roma, Mun VI. “Bonificata area ex cantiere Metro C: nuova vita per via Siculiana”

Dopo dodici anni di degrado e segnalazioni, l’ex cantiere Metro C di via Siculiana è stato finalmente smantellato. Ne abbiamo parlato con Pietro Dominici, Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio Roma VI, che ha seguito passo dopo passo la vicenda, prima come membro del comitato di quartiere Belvedere e poi come amministratore.

Pietro Dominici

Presidente Dominici, come nasce questa lunga vicenda e perché è stata così complessa da risolvere?

«Tutto comincia diversi anni fa. Il cantiere della Metro C, aperto per la stazione Grotte Celoni–Fontana Candida, avrebbe dovuto essere smantellato nel 2013, anno di fine lavori. Invece l’area, che in passato sarebbe stata di proprietà privata, è rimasta abbandonata, con recinzioni pericolanti e segni di degrado evidenti.Dal 2019, come consigliere del comitato di quartiere Belvedere, insie/me al presidente del comitato ho seguito l’iter per denunciare lo stato dei luoghi e sollecitare un intervento da parte del Municipio».

Quando arrivano le prime risposte dalle istituzioni?

Area dell’ex cantiere della Metro C – Stazione Grotte Celoni–Fontana Candida

«Nel maggio 2019, a seguito di numerose comunicazioni inviate via PEC all’allora presidente del Municipio Roberto Romanella, Metro C rispose ad una nostra richiesta ufficiale. Con l’insediamento, nel 2021, dell’amministrazione di centrodestra in Sesto Municipio – l’unica a Roma – è stato successivamente approvato un atto di risoluzione presentato dal mio predecessore Giovanni Raiola (Fratelli d’Italia), oggi Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità. Nonostante il costante impegno della Giunta e, in particolare, malgrado l’importante interessamento dell’allora Assessore Chiara Del Guerra (Fratelli d’Italia), che aveva promosso diversi atti per sollecitare gli enti competenti, per anni non siamo riusciti ad ottenere risultati concreti.»

Ad un certo punto lei passa da cittadino attivo a consigliere municipale. Cosa fece?

Porzione dell’Area interna dell’ex cantiere della Metro C

«Nel maggio 2023 entro in Consiglio Municipale per surroga e così posso affrontare la questione da un punto di vista politico, non più solo civico.A febbraio 2025, dopo una commissione dedicata alle criticità dell’area, ho inviato una nota ufficiale al comandante della Polizia Locale VI Gruppo, Roberto Stefano, chiedendo un intervento urgente di rimozione dei pannelli e di messa in sicurezza dell’area».

Vedi verbale commissione ->  Verbale del 30/09/2023.pdf

Cosa chiedeva esattamente quella nota?

«Ho rappresentato la gravissima situazione della recinzione: pannelli instabili, un serio rischio per la viabilità e per i bambini del vicino parco Michelangelo Savioli, da poco riqualificato.Da lì è partita una collaborazione continua con la Polizia Locale, che ha seguito la vicenda passo dopo passo, sollecitando più volte la proprietà del terreno».

Dopo tanti anni, quando si arriva finalmente all’intervento concreto?

«Dopo i sopralluoghi ed i solleciti, la ditta incaricata è intervenuta per rimuovere i pannelli più pericolanti e tagliare la vegetazione che invadeva la carreggiata.Ci sono stati alcuni imprevisti che hanno rallentato i lavori, ma a fine ottobre 2025 il cantiere è stato definitivamente smantellato.Per i cittadini è stato un momento atteso: quel cantiere perenne era diventato un obbrobrio ed un simbolo di abbandono».

Rimozione bandoni e bonifica dell’area dell’ex cantiere

Che cosa ha significato per i residenti vedere finalmente liberata l’area?

«È stato un segnale forte. Dopo più di dieci anni, le persone hanno percepito che qualcosa si muove davvero.Ora possiamo aprire un confronto con la proprietà per realizzare un marciapiede lungo via Siculiana, una strada molto frequentata da pedoni diretti verso via Casilina e le fermate dei mezzi pubblici. Finora i residenti erano costretti a camminare sulla carreggiata, con tutti i rischi che ne derivano».

Nelle sue parole emerge anche l’obiettivo di ridare decoro al quartiere.

«Sì, perché dentro l’area c’erano persino carcasse di auto: la punta di un iceberg.I cittadini si sono sentiti per anni abbandonati dalle istituzioni.Per noi questo intervento è un punto di svolta: un passo verso una riqualificazione più ampia ed una visione nuova per il quartiere dei Due Leoni».

Quali altri interventi state portando avanti per migliorare il territorio?

Area ex cantiere Metro C bonificata: eliminati i bandoni e ripristinata la sicurezza

«Oltre alla bonifica di via Siculiana, stiamo intervenendo sulla viabilità e sul decoro urbano del territorio. Un ruolo centrale ha avuto il rifacimento del manto stradale di via Siculiana, che ha migliorato sensibilmente la sicurezza e la vivibilità dell’area, realizzato grazie ai fondi giubilari. Inoltre, con un emendamento di Fratelli d’Italia approvato in Assemblea Capitolina, abbiamo stanziato le risorse per il rifacimento del manto stradale di via Giarratana.Parallelamente, abbiamo portato avanti la riqualificazione di diversi parchi: il parco Michelangelo Savioli, il parco di via Pettineo, al servizio della scuola Francesca Morvillo, il parco di via San Biagio Platani e il parco di via Erice, dove è stata realizzata anche un’area fitness. Tutti questi interventi di riqualificazione dei parchi sono stati resi possibili grazie a specifici emendamenti promossi dal consigliere capitolino Federico Rocca (Fratelli d’Italia), che hanno consentito di destinare risorse mirate al miglioramento del verde pubblico del territorio. È inoltre doveroso ricordare che, grazie alle Risoluzioni della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio VI delle Torri ed al costante impegno dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Giovanni Raiola, siamo riusciti a risolvere criticità significative della zona, intervenendo sul sistema di raccolta delle acque piovane con la realizzazione ed il potenziamento delle caditoie a seguito delle alluvioni del settembre 2023.»

I due leoni, emblema e simbolo storico del quartiere
E per l’area ex cantiere, quale futuro immagina?

«L’obiettivo sarebbepoterla rendere usufruibile ai cittadini come area verde attrezzata, anche in relazione alla nuova rotatoria Siculiana–Casilina, opera giubilare di grande importanza.Lì si trovavano i Due Leoni che danno il nome al quartiere: saranno restaurati e collocati all’ingresso del parcheggio della Metro C.È un gesto simbolico ma significativo, perché rappresenta la rinascita del territorio».

Vuole lasciare un messaggio ai residenti del Municipio VI?

«Forse non è il massimo di ciò che si poteva fare, ma è un risultato concreto.Dopo anni di immobilismo, stiamo restituendo dignità e vivibilità ad un’area che per troppo tempo è stata dimenticata.La bonifica dell’ex cantiere Metro C è solo l’inizio: vogliamo continuare a migliorare la sicurezza, il decoro e la qualità della vita nel quartiere dei Due Leoni».

Di seguito la nota inviata dal presidente Doninici alla Polizia Locale nel febbraio 2025 

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