Semifinale Internazionali di Roma. Sinner parte male, va sotto 6-1 poi grande rimonta

semifinale Internazionali di Roma

Serata spettacolare per il grande tennis, quella di ieri sera a Roma. Spettatori attoniti al primo set dell’incontro di semifinale tra Jannik Sinner e l’americano Tommy Paul. Una partenza che ha visto il numero uno al mondo cadere sotto i colpi dell’avversario, un set che ha fatto registrare ben 13 errori di Sinner. Paul chiude il primo set 6-1, sembra tutto irreale, tutto troppo facile per l’avversario e i commentatori sportivi provano a cercare spiegazioni che non convincono.

Giornata sbagliata? Anche no!

Nel secondo set si intuisce subito che il campione non ci stà, porta colpi più precisi e sovrasta l’avversario. Punti su palle di servizio e virtuosismi da acrobata, ma è la decisione e la determinazione che si nota sul volto dell’altoatesino. Il set si conclude con un ribaltamento formidabile 6-0 per Sinner che ristabilisce la supremazia in campo. L’avversario sembra frastornato, come se si chedesse se finora non avesse giocato con qualcun altro. Ma è anche la pressione della partita che fa la differenza: Jannik Sinner è palesemente più saldo e mostra sicurezza, ma senza ostentazione.

Il set decisivo

Inizia il terzo set, e sarà l’ultimo. Sinner non concede nulla e martella Paul a colpi di ace e cannonate imprendibili. Il gioco però è più equilibrato, l’americano risponde e fa vedere bei momenti di tennis al pubblico numeroso che assiste al Centrale. Le sorti sono però ormai scritte, Sinner sembra aver avuto un guizzo di orgoglio per il 6-1 subito ad inizio gara, continua ad alzare il pugnetto, vuole chiudere e si vede. Il grido corale e liberatorio dei tifosi: gioco, partita, incontro arriva sul 6-3. Partita chiusa e archiviata e chi sia il campione si capisce fin troppo bene.

In finale

Sinner salva l’onore e cancella (si fa per dire) il 6-1 iniziale e scavalca la semifinale. Adesso lo attende sulla linea della finale lo spagnolo Carlos Alcaraz, 3° nel ranking Atp e numero 3 del tabellone che, nel pomeriggio, aveva sconfitto Lorenzo Musetti in due set per 6-3, 7-6. Dopo la vittoria, Alcaraz aveva espresso il desiderio di affrontare Sinner in finale, dicendo: “Devo ammetterlo, non vedo l’ora”. Parlando poi dell’incontro tra Sinner e Paul, aveva aggiunto: “Non sarà una passeggiata per lui contro Tommy Paul. Ho però visto le sue ultime partite e il suo livello è cresciuto moltissimo”.

Le dichiarazioni di Sinner del dopopartita

Ammette subito che è stato un incontro difficile e dice: “non sono partito benissimo, come abbiamo visto, ma proprio questo è il bello dello sport. Una giornata ti senti benissimo e in un’altra poi non è così”. Poi Sinner si lascia andare e dice: “le condizioni erano differenti, ma posso essere contento, tornare in finale al primo torneo, per me vuol dire veramente tanto. Poi quello che arriverà domenica vedremo”. Il campione conclude con una considerazione: “Se voglio giocare alla pari – dice più a sé stesso che agli altri – devo alzare il livello, questo sarà il mio obbiettivo”.

Foto: x.com/anna_annie12